Contenuto sponsorizzato

Aiuti alle famiglie: “La Giunta vuole usare le risorse in modo ingiusto e iniquo”. Lettera consegnata a Fugatti da Cgil, Cisl, Uil e Acli

Sindacati e Acli scrivono una lettera a Fugatti. Cgil, Cisl e Uil: “Serve un intervento per evitare che le famiglie finiscano in povertà per colpa dell’emergenza economica, ma la Giunta intende usare queste risorse straordinarie in modo ingiusto e iniquo”

Di Tiziano Grottolo - 06 luglio 2020 - 19:16

TRENTO. La crisi economica conseguenza della pandemia e del lockdown sta colpendo molto duramente le famiglie trentine: proprio per questo i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto alla Giunta di sostenere i lavoratori e le lavoratrici, con sforzi straordinari per evitare che questi finissero in povertà. “Grazie alle continue sollecitazioni e alle proteste dei sindacati e all'impegno delle minoranze in aula sono stati previsti 13 milioni di euro per sostenere le famiglie”, per i sindacati però c’è un problema non da poco: “La giunta intende usare queste risorse straordinarie in modo ingiusto e iniquo”, spiegano.

 

Per segretari generali Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti la proposta di modifica dei criteri per il riconoscimento dell'assegno unico targata Lega rischia di non essere sufficiente: “In questa fase eccezionale servono misure che aiutino le famiglie e i lavoratori in difficoltà a non cadere in povertà, quindi sotto l’indice Icef 0.16, dando risposte a quei nuclei che non godono di alcuna misura. Non basta aiutare chi già è in crisi, bisogna evitare che le famiglie vadano incontro a difficoltà insostenibili”.

 

Da qui la proposta delle tre confederazioni che punta ad ampliare almeno temporaneamente la platea dei beneficiari, estendendo la possibilità di attualizzare la condizione reddituale agli ultimi due mesi anche a chi con le regole attuali non può farlo, cioè i lavoratori stagionali e i nuclei che sono sopra l’Icef a 0.16. Per garantire la sostenibilità dell’intervento i sindacati propongono di fissare un tetto di 500 euro per l’assegno per una durata massima di 4 mesi. In questo modo si potrebbe dare risposta a 8.700 famiglie.

 

“In questa fase di difficoltà crediamo sia indispensabile sostenere il maggior numero possibile di persone, cercando di rendere la misura il più efficace possibile. Siamo consapevoli che le risorse a disposizione per l’attualizzazione sono limitate – proseguono i tre segretari – ma proprio per questa ragione è importante non sprecarle”. L’appello rivolto alla Giunta è quello di ragionare su possibili deroghe temporanee per fare fronte a questa fase di straordinaria emergenza.

 

Nei giorni scorsi la proposta dei sindacati è stata inviata agli assessori competenti, senza ricevere alcuna risposta. “Il governo provinciale promette di aumentare del 15% la misura di sostegno a chi ha i requisiti per attualizzare, ma in realtà taglia fuori molte famiglie che sono in una condizione di grave difficoltà e non ricevono nessun sostegno. Abbiamo inoltre il dubbio che con questa operazione si punti a finanziare con risorse straordinarie legate all'emergenza Covid misure ordinarie come l’attualizzazione dell’assegno, di fatto senza mettere un euro in più per le famiglie”, incalzano Grosselli, Bezzi e Alotti.

 

All’interno delle modifiche ipotizzate dalla Provincia ci sarebbe anche quella che riguarda lo spostamento, da gennaio a luglio, del momento in cui le famiglie ricevono l’assegno unico dopo aver aggiornato l’Icef. Su questa questione Cgil, Cisl, Uil e Acli hanno già scritto una lettera alla Provincia per esprimere la propria contrarietà perché in questo modo i nuclei familiari dovranno attendere sei mesi in più per avere i sostegni al reddito contro lo scivolamento in povertà, per i figli e per la disabilità. In questi giorni la Quarta Commissione del Consiglio provinciale sarà chiamata ad esprimersi su queste modifiche, la speranza è che le osservazioni presentate dai sindacati e dal patronato possano essere accolte.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 06 agosto 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 agosto - 13:33

Sono ancora molte le incertezze per il comparto scolastico a quasi un mese dalla riapertura degli istituti, ora si aggiunge un'ulteriore criticità. Se la situazione epidemiologica a settembre fosse quella di oggi, la Provincia potrebbe firmare un'ordinanza per risolvere la questione e portare la capienza al 100%. Fugatti: "Tema da affrontare in Conferenza Stato-Regioni"

07 agosto - 13:51
Un incidente pauroso alle 5 di questa mattina, venerdì 7 agosto, in A22 tra i caselli di Rovereto sud e Ala-Avio. Fortunatamente la famiglia rimasta coinvolta in questo episodio non è in pericolo di vita, anche se sono stati trasferiti all'ospedale di Rovereto per accertamenti e approfondimenti
07 agosto - 13:00

E' successo questa mattina presto a Cassone sul Garda. La macchina non riusciva più a ripartire perché le ruote scivolavano sul ghiaino

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato