Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, l'Alto Adige riparte dalla sicurezza per rilanciare il turismo. Pronti 22mila test rapidi per operatori e turisti. Gli albergatori: ''La nostra una terra sicura''

La sicurezza è determinante per la scelta della destinazione e con questo progetto si vuole dare un segnale forte ai mercati che la destinazione Alto Adige è sicura. Kompatscher: "Sono in fase di attuazione anche per altri settori dove vi è un elevato contatto interpersonale"

Pubblicato il - 22 giugno 2020 - 19:30

BOLZANO. Sta prendendo il via, se pur in maniera molto lenta, la stagione estiva in Alto Adige. Un momento importante che la Provincia di Bolzano ha deciso di vivere garantendo la massima sicurezza sia agli operatori del settore che agli ospiti  impegnandosi a ridurre il rischio di infezione.

 

Per questa “ripartenza” post emergenza Coronavirus la Provincia di Bolzano, l’Azienda sanitaria e la Croce bianca, unitamente ai partner del settore turistico, HGV ed IDM, hanno infatto presentato il progetto “Test in Alto Adige” che prevede l'esecuzione di 22 mila esami sierologici rapidi nelle strutture ricettive per i quali servirà un quarto d'ora per avere il risultato.

 

Il sistema di test è pensato per tutti i proprietari, i loro familiari e i dipendenti delle strutture ricettive e di ristorazione, e per aumentare il livello di sicurezza e ridurre al minimo le infezioni. Il costo viene ripartito tra gli operatori del settore turistico (8 euro per ogni test) e la Provincia (15 euro per la parte organizzativa di ogni test). Si vogliono insomma prevenire il più possibile i contagi indicando anche un modo di procedere ben definito in caso di test che si rivelassero positivi. I primi testi verranno effettuati a Tirolo, Scena e Merano. Su base volontaria possono sottoposti al test anche gli ospiti.

“Analoghe iniziative - ha assicurato il presidente della Provincia, Arno Kompatscher - sono in fase di attuazione anche per altri settori dove vi è un elevato contatto interpersonale come, ad esempio, per quanto riguarda il personale delle strutture per anziani e le badanti. Verranno effettuati anche negli altri settori dell’economia privata allo scopo di elevare al massimo la sicurezza nei confronti del Covid 19”.

 

Da parte sua l’assessore provinciale alla salute, Thomas Widmann, ha espresso gratitudine a tutti i protagonisti che hanno permesso di avviare il progetto. Verranno effettuati sino a 2500 test sierologici al giorno sui 22 mila collaboratori del settore turistico.

“Sicurezza è la parola d'ordine” ha detto il presidente dell’IDM, Hansi Pichler, ricordando come in questo momento per tutta la provincia e certamente anche per il turismo è fondamentale seguire le refole. Il 56% degli utenti del mercato tedesco definisce come fondamentale la sicurezza per la propria vacanza mentre questo aspetto è fondamentale per il 41% degli utenti del mercato italiano. Il sistema di test sierologici che viene introdotto è il risultato della stretta collaborazione di tutti i partner che operano nel settore ed ha anche la valenza di lanciare un chiaro segnale ai mercati. I nostri ospiti vogliono poter contare su di una destinazione sicura per le loro vacanze e l’Alto Adige, grazie a questa iniziativa, può fregiarsi di questo titolo”.

 

Infine anche il presidente dell’HGV (Unione albergatori e pubblici esercenti), Manfred Pinzger, ha ribadito che la sicurezza è determinante per la scelta della destinazione e con questo progetto si vuole dare un segnale forte ai mercati che la destinazione Alto Adige è sicura. Inoltre il progetto si inserisce in una serie di iniziative dell’HGV denominate “Accoglienza sicura”. Al termine degli interventi i volontari della Croce Bianca hanno illustrato praticamente le modalità di effettuazione del test che consente di avere un risultato nell’arco di un quarto d’ora. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 settembre - 05:01

I deputati Sutto e Binelli alle comunali hanno raccolto rispettivamente 45 e 113 preferenze, avrebbero dovuto tirare la volata ma alla fine sono stati trascinati in Consiglio dai candidati locali. Male le candidate sindache leghiste Cattoi ad Ala, Ceccato a Lavis e Parisi a Comano: nessuna supera supera il 30%

25 settembre - 20:18

La mappa del contagio comune per comune. Oggi in Alto Adige è stata chiusa la prima scuola della regione per un focolaio tra gli studenti

25 settembre - 19:15

Preoccupa il ritorno dei contagi, soprattutto in vista della stagione invernale e sulle piste da sci. Il consigliere del Patt Dallapiccola deposita un’interrogazione: Finora questa Giunta non ha dato dimostrazione di particolare prontezza di riflessi e di efficacia nelle risposte ai problemi che via via si presentano”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato