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Firmato il protocollo per il rinnovo dei contratti pubblici: ok agli aumenti della retribuzione del 4,1% ma apertura degli uffici pubblici più estesa

Firmato il protocollo adesso la trattativa si sposta in Apran dove dovranno essere definiti nel dettaglio tutti i nuovi aspetti contrattuali.Il nuovo contratto avrà validità per il prossimo triennio. Pallanch: "Ora diamo seguito alla trattativa e restiamo vigili che vengano applicate le misure"

Di gf - 13 gennaio 2020 - 19:41

TRENTO. E' una firma importante quella avvenuta questa pomeriggio. Cgil, Cisl e Uil del Trentino insieme alle categorie Fp Cgil, Cisl Fp, Fpl Uil enti locali e sanità, Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola e la Provincia di Trento hanno firmato il protocollo che apre le porte al rinnovo contrattuale per 33 mila dipendenti delle autonomie locali, della scuola, della ricerca e della sanità.

 

Se dai un lato i sindacati spiegano di aver firmato responsabilmente il documento dall'altro chiedono che questo possa ora tradursi in impegni concreti. “Ci aspettiamo anche da parte del presidente Fugatti la stessa responsabilità nel rispettare i patti e arrivare in tempi rapidi al nuovo contratto. Oggi non si firma un rinnovo contrattuale, ma un impegno tra le parti”, hanno commentato i tre segretari Manuela Faggioni, Michele Bezzi e Walter Alotti.con i rappresentanti di categoria Luigi Diaspro (Fp Cgil), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Marcella Tomasi (Fpl Uil). Tra i punti importanti del documento l'aumento del 4,1% su tutte le voci della retribuzione, sia quelle tabellari sia quelle accessorie.

 

Il dibattito sul rinnovo contrattuale dei pubblici andava avanti da ormai diverso tempo ma a far sbloccare la trattativa è stata l’apertura di Piazza Dante su alcuni punti ritenuti fondamentali dalle organizzazioni sindacali. A cominciare dalla decorrenza degli aumenti: la parte più consistente verrà erogata in un arco temporale più breve rispetto a quanto immaginava la Patt. Fin dall’inizio le tre confederazioni e le categorie infatti hanno insistito sul fatto che il nuovo accordo non poteva essere una “cambiale in bianco”, ma doveva prevedere misure esigibili fin da subito. E su questo punto è stata trovata una quadra.

 

All'interno del documento sono poi previste clausole contrattuali migliorative su diversi aspetti, come quella sui buoni pasto. C’è un impegno per dare risposte ai precari della pubblica amministrazione e della scuola, attraverso percorsi di stabilizzazione.

 

Per sboccare la situazione non sono mancate le apertura anche dei sindacati. Cgil Cisl Uil, d'accordo con le categorie, dal canto loro, hanno aperto alla richiesta della Provincia di una maggiore flessibilità di orari per garantire una più estesa apertura degli uffici pubblici. “Flessibilità – hanno chiarito però i sindacati – che non potrà prescindere dalle reali disponibilità di risorse umane”. In altri termini dove ci sono organici carenti la Pat dovrà impegnarsi prima ad assicurare, anche attraverso nuove assunzioni, il numero adeguato di dipendenti per rendere possibile un’estensione degli orari di apertura al pubblico.

 

Altro punto qualificante dell’intesa e che aveva tenuto in sospeso l’accordo è quello sulla clausola di salvaguardia. Rispetto all’inizio della trattativa quando Piazza Dante aveva chiesto di inserire nell’accordo la disponibilità dei sindacati a rivedere le intese in caso di gravi e imprevisti problemi finanziari, di spese straordinarie e di un periodo di recessione, nella versione firmata oggi è Piazza Dante che si impegna, laddove si verificasse la necessità di bilancio e dopo un’operazione di spending review a convocare le parti sindacali e valutare insieme a loro quali contromisure adottare. “In sostanza non si potranno scaricare sui dipendenti pubblici gli effetti di una riduzione della spesa”. E’ stato chiarito e condiviso inoltre che la fiscalizzazione del bonus Renzi non potrà rientrare in queste misure straordinarie di bilancio, dunque non sarà pagato dai lavoratori.

 

Firmato il protocollo adesso la trattativa si sposta in Apran dove dovranno essere definiti nel dettaglio tutti i nuovi aspetti contrattuali.Il nuovo contratto avrà validità per il prossimo triennio.

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