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Contributi Inps non pagati e giorni al posto delle ore di sciopero tolti dalle buste paga. La Sad: "Errori tecnici. I contributi sono a posto, per le trattenute sbagliate sistemeremo tutto"

L'Usb ha fatto emergere i problemi. Nel secondo caso dipendenti che hanno scioperato poche ore si sono visti trattenere anche 600 euro dalle buste paga. Il direttore dell'azienda di trasporto altoatesina: "Colpa del sistema gestionale Zucchetti che ha confuso le ore con i giorni" (La replica di Zucchetti)

Di Luca Pianesi - 14 April 2017 - 06:31

BOLZANO. Mancato versamento dei contributi Inps ai lavoratori e ore di sciopero trattate come se fossero giorni da trattenere dalle buste paga. Sintetizzando: autisti e dipendenti penalizzati sia nello stipendio che nei contributi. La denuncia l'ha fatta il sindacato Usb nei confronti della Sad l'azienda di trasporto locale dell'Alto Adige, la maggiore società concessionaria per il trasporto pubblico extraurbano e urbano di alcuni centri della provincia. La spiegazione? Si tratterebbe di due errori compiuti in un caso dal "cervellone" elettronico dell'Inps (errore solo formale ma nella sostanza i contributi ci sarebbero) e nell'altro del sistema gestionale "Zucchetti" (errore reale che l'azienda si sta curando di risolvere). 

 

Ma andiamo con ordine. L'Usb non l'ha mandate a dire e dopo aver ricordato alcune delle ragioni che nell'ultimo periodo hanno spinto molti lavoratori dell'azienda a scioperare ("le turnazioni, le condizioni delle residenze, la mancata assegnazione delle ferie, la mancata applicazione della sentenza sui trasferimenti della Ferrovia che da luglio 2016 rimane inapplicata", scrivono i sindacalisti) ha aggiunto che "alla già grave situazione, si è aggiunta un'ulteriore problematica. E' emerso che la Sad non ha effettuato versamenti contributivi per varie settimane ed in alcuni casi si sono raggiunti vari mesi e addirittura due anni (2015 e 2016 completi)". Un fatto dimostrato dall'Usb con verifiche fatte direttamente con l'Inps riscontrando "la mancanza di tutto il mese di gennaio 2016 e in alcuni casi anche dell'intero periodo marzo 2015, gennaio 2016 compresi". "Abbiamo, quindi, provveduto immediatamente ad intimare il pagamento di tali spettanze all’azienda, inviando la comunicazione per conoscenza anche all’Inps, alla quale è stato richiesto di intervenire al fine di regolarizzare la situazione e superare questa criticità".
 

"A suo modo è vero - ci spiega il direttore generale Mariano Claudio Vettori - ma la colpa è del cervellone elettronico dell'Inps. L'Inps nel febbraio 2016 ha inviato a Sad un nuovo codice per accreditare il contributo aggiuntivo dello 0,50% previsto. Una contribuzione che andava fatta con effetto retroattivo dal marzo 2015. Per farlo l'Inps ha chiesto alle aziende di eliminare le anteriori comunicazioni Uniemens e di reinviare telematicamente le stesse con il nuovo codice. L'operazione ha richiesto un intervento straordinario sull'archivio informatico Inps che non risulta ancora aggiornato. Ma se si fa la verifica manuale si può constatare che tutto è in regola. Sad ha sempre versato i contributi e continuerà sempre a farlo".

L'altro fatto contestato dall'Usb è quello della trattenuta in unica soluzione, invece che divisa per i mesi di competenza, delle ore di sciopero effettuate dai lavoratori, della tassazione ordinaria sul premio di risultato il quale dovrebbe godere della tassazione agevolata. "Le trattenute delle ore di sciopero che i dipendenti hanno effettuato nei mesi scorsi sono state fatte in un'unica soluzione nella busta paga di marzo - scrive l'Usb - addirittura lavoratori si sono visti trattenere importi che variano da 300 a oltre 600 euro in alcuni casi con ore di sciopero conteggiate in maniera molto diversa da quelle di sciopero effettivamente fatte".
 

"Qui c'è stato un problema vero - spiega Vettori - un grosso problema con il sistema gestionale Zucchetti. Ci siamo arrabbiati moltissimo con l'azienda, che è praticamente l'unica che produce questi strumenti, e gli abbiamo chiesto di risolvere il problema in tempi rapidissimi pena la richiesta di danni. Addirittura ha letto le ore di sciopero come giorni producendo così una trattenuta non dovuta e abnorme. Abbiamo, quindi, tentato di realizzare un pagamento straordinario per quei dipendenti penalizzati, nel mese, ma il sistema della busta paga unica e vidimata Inail non lo consente. Quel che possiamo garantire è che a maggio provvederemo all'accredito della somma indebitamente trattenuta e che ci adopereremo in tutti i modi per risolvere il problema con Zucchetti". 

 

QUI LA REPLICA DI ZUCCHETTI

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