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Il contratto sanità rischia di perdere pezzi. Cisl, Cgil e Fenalt: "Nursing up e Uil si sono accorti di aver sbagliato e ora giocano a nascondino"

Aria di tensione in sede Apran: Nursing up e Uil non si sono presentati al tavolo e, rappresentando la maggioranza dei lavoratori, l'incontro è stato spostato. Mastrogiuseppe, Dalledonne e Valentinotti: "Un'azione di boicottaggio, nessuno sconto"

Cisl Fp Trentino, spazio autogestito
Di Cisl Fp Trentino, spazio autogestito - 27 gennaio 2017 - 22:34

TRENTO. Nonostante la firma dell'accordo stralcio, si respira tensione in sede Apran in materia contratto sanità. Un fronte sindacale che fatica a ritrovare compattezza e schieramenti ben opposti: Cisl Fp, Fp Cgil e Fenalt da una parte e Nursing Up e Uil dall'altra. La trattativa sembrava aver trovato la quadra e un accordo alla fine del 2016. Otto ore di confronto e discussione, al termine delle quali tutte le parti sociali avevano deciso di firmare l'accordo stralcio chiudendo la contrattazione economica per spostare l'attenzione su quella normativa.

 

Il contratto prevede in definitiva per la parte economica uno stanziamento di 14,1 milioni di euro per il triennio 2016-2018 e un aumento tabellare di circa il 3% per gli oltre 6.000 lavoratori del comparto. Il nuovo anno però ha visto i toni accendersi di nuovo e l'accordo definitivo sembra ancora lontano. 

 

"Continua l'azione di boicottaggio della contrattazione collettiva del comparto sanità messa in atto da Uil e Nursing Up che oggi non si sono presentati al tavolo delle trattative in Apran, comunicandolo qualche minuto prima dell'avvio della riunione tramite fax. I lavoratori rischiano di restare con un contratto monco perché i loro rappresentanti sono incapaci di riconoscere i propri errori". Non fanno sconti i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Fenalt che oggi, inutilmente, si sono presentati regolarmente alla riunione. "Per evitare strumentalizzazioni e calunnie da parte delle sigle sindacali assenti - spiegano Mastrogiuseppe, Dalledonne e Valentinotti - stavolta abbiamo preteso di formalizzare la nostra richiesta di proseguire comunque i lavori del tavolo e, altrettanto, abbiamo preteso formale risposta". Di seguito, integrali, i testi dello scambio ufficiale di documenti.

 

LA RICHIESTA SINDACALE

Le scriventi organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Fenalt presenti all'incontro di data odierna regolarmente convocato per l'individuazione dei requisiti per l'applicazione art. 13, comma 2 (fasce) accordo stralcio di data 28.12.2016 e per l'attivazione del tavolo negoziale ai sensi dell'art. 16 dell'accordo medesimo, preso atto dell'assenza delle organizzazioni sindacali Nursing up e Uil Sanità, come comunicata formalmente dal presidente dott. Giorgio Bolego, chiedono unitariamente di aprire la contrattazione a partire dal delicato tema delle progressioni. Ribadiscono inoltre l'opportunità di una registrazione degli incontri negoziali.

 

LA RISPOSTA DI APRAN

Preso atto della richiesta formulata da codeste spettabili organizzazioni sindacali, ci si vede costretti a constatare che le trattative non possono proseguire per mancanza delle sigle sindacali che rappresentano oltre la maggioranza dei lavoratori del comparto sanità, area delle categorie. Si comunica che il tavolo sarà riconvocato a breve.

 

Come si ricorderà, l'accordo stralcio per il contratto del personale dell’azienda sanitaria, prevede all'articolo 13 la modifica dell'articolo 95 del contratto, stabilendo che tale modifica sia oggetto di una successiva intesa. Senza questa intesa, molto semplicemente, non si possono attribuire le fasce.

 

"La fretta di Uil e Nursing up di firmare quell'accordo - spiegano ancora Mastrogiuseppe, Dalledonne e Valentinotti - pone tutti i lavoratori a rischio di non vedersi riconosciute le fasce. Ora, non volendo ammettere l'errore, da noi immediatamente segnalato, le due sigle continuano a giocare a nascondino: già la scorsa settimana si erano sottratte al confronto, restando nei corridoi dell'Apran".

 

"La strategia è chiara - spiegano i tre segretari - hanno compreso di aver sbagliato di grosso, ma stanno disperatamente cercando il modo di correggersi fuori dal tavolo e lontano dalle altre sigle sindacali".

 

I tre sindacati ringraziano le lavoratrici ed i lavoratori che oggi hanno partecipato all’assemblea e supportato l’azione sindacale oltre che con la loro presenza fisica anche con preziosi contributi

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