"#Schiaffoallademocrazia", anche la Cgil del Trentino oggi a Roma contro nuovi voucher
In piazza in migliaia hanno contestato la scelta di governo e parlamento nel merito e nel metodo. "Il lavoro occasionale andava regolato dopo l’abolizione dei buoni lavoro per famiglie come proposto anche dalla Cgil nella Carta dei Diritti del Lavoro. Le imprese, invece, hanno a disposizione diverse forme contrattuali per regolare il contratto occasionale".

ROMA. C’erano anche oltre un centinaio di trentini, lavoratori, pensionati e funzionari sindacali, questa mattina a Roma per la manifestazione straordinaria indetta dalla Cgil nazionale contro i nuovi voucher. Stamattina due cortei, uno da Piazza della Repubblica, uno da Ostiense hanno sfilato per le vie della capitale fino a piazza San Giovanni dove ha concluso la manifestazione il segretario generale Susanna Camusso.
In piazza in migliaia hanno contestato la scelta di governo e parlamento nel merito e nel metodo. "Il lavoro occasionale andava regolato dopo l’abolizione dei buoni lavoro per famiglie - spiega la Cgil trentina - come proposto anche dalla Cgil nella Carta dei Diritti del Lavoro. Le imprese, invece, hanno a disposizione diverse forme contrattuali per regolare il contratto occasionale".
"Sbagliato anche il metodo - afferma la nota della Camera del Lavoro - la decisione assunta da Governo e Parlamento è avvenuta senza il minimo confronto con le parti sociali, smentendo quando affermato dallo stesso ministro Poletti il giorno del decreto legge che ha abolito i voucher. In sostanza in appena 35 giorni hanno approvato una norma e il suo esatto contrario al solo scopo, ormai è evidente, di evitare la consultazione popolare con il referendum proposto dalla Cgil e sostenuto da tre milioni cittadini e cittadine".
Già annunciato il ricorso alla Corte Costituzionale."Siamo partiti stanotte a mezzanotte con i pullman - spiega Manuela Faggioni del direttivo della Cgil del Trentino - alcuni in treno. Siamo circa 150 trenini scesi a Roma per dare un contributo alla piazza che oggi ha manifestato. Abbiamo ascoltato la segretaria Susanna Camusso - continua - un discorso molto forte contro lo schiaffo subito dai lavoratori con la decisione di far rientrare dalla finestra i voucher senza nemmeno convocare i sindacati".
Alla manifestazione anche Franco Ianeselli, segretario della Cgil del Trentino, con tanti altri segretari di categoria.












