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Sicurezza, al via il confronto tra Comune e commercianti. Piffer: "La città deve vivere anche di notte". Stanchina: "Sugli eventi porte aperte all'Apt"

Primo incontro tra amministrazione e rappresentanti dei commercianti. Sul futuro del ramo fieristico di Trento Fiere Apt e Consorzio Trento Iniziative spiegano di non essere interessati

Di G. Fin - 27 gennaio 2017 - 17:33

TRENTO. “Un incontro che ha voluto porre le basi per il tavolo tecnico tra gli operatori economici della città che partirà tra due settimane”. E' un giudizio positivo quello che ha espresso l'assessore al commercio del comune di Trento, Roberto Stanchina, sull'incontro avvenuto ieri sera in sala Blu di palazzo Thun, al quale hanno partecipato i diversi rappresentanti delle categorie economiche cittadine, il Centro Santa Chiara, l'Apt Trento Monte Bondone, Valle dei Laghi e il Consorzio Trento Iniziative.

 

Seduti ad un tavolo, assieme al sindaco Andreatta e all'assessore Stanchina, circa quindici persone, che se da un lato hanno colto l'occasione, non frequente, di trovarsi tutti assieme, dall'altro hanno fatto si che alla conclusione non ci fosse alcuna “soluzione” concreta.

 

“Il tavolo – ha affermato il presidente dell'Apt Franco Bertagnolli – ha trattato più argomenti di quello che si pensava. Gran parte del tempo è stato usato per l'intervento del sindaco sulla sicurezza. Purtroppo trovarsi in così tanti è dispersivo”.

 

Tra le questioni trattate doveva esserci anche quella degli eventi fieristici della città. “La questione è stata toccata solo di striscio purtroppo – continua Bertagnolli – di certo posso dire che l'Apt non è interessata al ramo fieristico di Trento Fiere mentre per il mercatino siamo pronti a collaborare in maniera fattiva per garantire un futuro prospero”.

 

A prendere parte dell'appuntamento anche il rappresentate dell'Unione commercio, Massimo Piffer. “Per quanto riguarda il tema della sicurezza – ha affermato – nel tavolo è stata riaffermata l'importanza di lavorare fortemente perché la città sia vitale, che ci siano giovani e studenti anche per la vita notturna. E' importante sia dal punto di vista culturale che economico”.

 

Meno entusiasmo, invece, per quanto riguarda la discussione sulle tematiche economiche. “Non possiamo pensare – ha affermato Piffer – che tutti possano organizzare eventi. Servono degli organi, ci vuole una struttura, dei mezzi, degli uomini e del denaro. Bisognerebbe rendersi conto che si deve interloquire con chi ha la forza economica e la responsabilità per portare avanti un impegno del genere”.

 

Per il rappresentante dell'Unione del Commercio, serve “cercare di stringere maggiormente il raggio d'azione su chi veramente ha la forza e le capacità di organizzare eventi per passare dalle idee ai fatti. Se non si capisce questo il rischio è che tutto diventi dispersivo”

 

“Nulla di nuovo, solo un incontro interlocutorio” è invece il commento di Giorgio De Grandi del consorzio Trento Iniziative. “Con tutte le persone invitate – ha affermato – non si poteva di certo fare un'analisi dettagliata della situazione”.

 

In merito alla futura gestione del Mercatino di Natale di Trento, De Grandi ha precisato che il Consorzio “è assolutamente pronto ad assumersi la responsabilità dell'organizzazione con una struttura e del personale ad hoc ma occorre avere un quadro della situazione più preciso”. Nulla da fare, invece, per quanto riguarda gli eventi fieristici. “Gli eventi, come quelli organizzati da Trento Fiere – ha affermato - non fanno parte della nostra mission. Un consorzio operatori non deve organizzare fiere o affittare spazi”.

 

L'assessore Roberto Stanchina, però, guarda vanti al prossimo incontro che sarà convocato tra circa due settimane. “E' importante che ci sia una sorta di coordinamento tra tutti gli attori assieme ad una buona dose di lungimiranza. C'è spazio per tutti sia chi ha buone idee che chi ha poi la possibilità di concretizzarle”.

 

Sul futuro dal ramo fieristico di Trento Fiere, invece, Stanchina vuole tenere ancora la porta aperta con l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. “Posso capire il Consorzio Trento Iniziative ma con l'Apt vorrei tenere aperto un ragionamento e sentire cosa dice il Cda, che è sovrano, dopo aver presentato un piano. La legge provinciale del 2015 prevede che le aziende di promozione turistica possano gestire centri congressi e altro”.

 

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