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Dalla pandemia è nato un nuovo lavoro, anche in Trentino molti annunci per "Addetti controllo Green pass''. Lo stipendio va dai cinquecento ai mille euro

Gli annunci anche in Trentino, come nel resto d'Italia, non mancano. Non vengono richieste particolari professionalità ma soprattutto "affidabilità" e "voglia di lavorare". Il lavoro è quello di controllare, attraverso la verifica del Qr code il possesso del Green pass. L'unico limite è quello temporale 

Di G.Fin - 11 ottobre 2021 - 06:01

TRENTO. “Voglia di lavorare”, “affidabilità”, ”puntualità” avere uno standing curato, non viene chiesta la conoscenza di particolari lingue ma basta nella maggior parte dei casi saper bene l'italiano. I primi effetti dell'obbligo dell'estensione del green pass a partire dal 15 di ottobre su tutto il territorio sono le offerte di lavoro.

 

L’obbligo della certificazione verde in azienda è stato introdotto dal decreto legge 127 del 21 settembre 2021, che ne ha fissato l’entrata in vigore tra pochi giorni.

 

Da qualche settimana  basta consultare qualche portale online di annunci di lavoro per imbattersi di frequente su aziende che cercano quello che sembra essere diventato quasi il lavoro del momento: il "Controllore di green pass".

 

Fioccano le richieste per carta verde in cliniche private, alberghi, aziende piccole e grandi, società di trasporti e tante altre strutture. “Come ti immagiamo? Serio, affidabile e disponibile da subito! Cosa ti offriamo? Un contratto full-time a tempo determinato , con possibilità di proroghe e stabilità” è una delle tipiche frasi che accompagnano l'annuncio.

 

Per il ruolo non servono particolari professionalità. Il controllore di Green Pass, infatti, dovrà svolgere attività semplici: l'accoglienza, il controllo dei QR code per verificare il possesso o meno del green pass e una prima vigilanza. Nel caso in cui durante il controllo dovessero sorgere dei problemi, infatti, ad intervenire sarebbe il delegato aziendale predisposto a questo compito.

 

Siamo andati a verificare in vari siti internet e le richieste di “Addetto controllo accessi” ci sono un po' in tutto il territorio da Trento a Rovereto fino ad arrivare a Folgaria e Levico solo per citare alcuni luoghi in cui appaiono questi specifici annunci.

 

Le richieste possono essere sia part time che full time e anche gli stipendi variano partendo da un minimo di 400-500 euro al mese per arrivare anche a mille euro.

 

In alcuni casi si parla anche di una formazione specifica e la messa a disposizione degli strumenti per il controllo e cioè lo smartphone o il tablet con l’App VerificaC19.

 

Se da un lato questo impiego non richiede particolari competenze il principale limite è quello temporale visto che al momento il green pass risulta essere obbligatorio dal 15 di ottobre fino a fine anno.

 

Le inserzioni offrono quasi esclusivamente contratti a tempo determinato ma in molti viene riportata la dicitura “con possibilità di proroghe e stabilità”.

 

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