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Green pass, ''Il sistema ha tenuto, un grazie ai lavoratori in larghissima parte responsabili''. Il questore: ''Manifestazione sotto controllo''

Fausto Manzana (Confindustria Trento): "A seguito di una prima ricognizione non ci sono criticità. C'è qualcosa da migliorare ma il sistema ha tenuto e anche i dipendenti si sono dimostrati in larghissima maggioranza responsabili". Il questore sulle ultime tensioni: "Alcuni gruppi, in particolare quelli più estremisti, approfittano di alcune situazioni per creare ulteriore agitazione. Questo è uno scenario già visto e attualmente sotto controllo"

Di Luca Andreazza - 16 ottobre 2021 - 06:01

TRENTO. "La prova è superata". Queste le parole di Fausto Manzana, presidente di Confindustria Trento. "L'attenzione è stata massima e il senso di responsabilità ha prevalso come previsto nelle ultime settimane". Pur naturalmente con qualche situazione da gestire, il sistema ha retto, come già avvenuto per quello sanitario e scolastico. 

 

Nel primo giorno di certificazione verde estesa in tutti i luoghi di lavoro, c'è stata una manifestazione: molte le persone che si sono radunate in piazza Dante per poi spostarsi in corteo lungo le vie cittadine. Una frangia si è staccata per entrare a Sociologia occupare l'atrio al grido di “Giù le mani dall’università” (Qui video). "Le persone si sono comportate nei limiti della correttezza". Il bilancio di Alberto Francini, questore di Trento. "Non abbiamo rilevato momenti critici o di tensione".

 

La guardia è salita dopo gli episodi a Roma con l'irruzione nella sede della Cgil nazionale. Il termometro è salito nei giorni scorsi anche per alcuni spintoni in via Muredei, la manifestazione all'esterno di piazza Stella con nel mirino Confindustria e Azienda provinciale per i servizi sanitari, ma soprattutto i danneggiamenti notturni all'Ordine dei medici: lancio di sassi con finestre (sbagliate) in frantumi e scritta apparsa sul muro (Qui articolo). "Alcuni gruppi - dice il questore - in particolare quelli più estremisti, approfittano di alcune situazioni per creare ulteriore agitazione. Questo è uno scenario già visto e attualmente sotto controllo".  

 

Lato lavoro, gli industriali hanno fatto il punto a poche ore dell'entrata in vigore dell'obbligo di Green pass. "A seguito di una prima ricognizione non registriamo grandi criticità. C'è qualcosa da migliorare nei meccanismi - dice Manzana - come in tutte le novità ma il sistema ha tenuto e anche i dipendenti si sono dimostrati in larghissima maggioranza responsabili. Nonostante le preoccupazioni, tutto è andato particolarmente bene e le imprese sono serene".

 

Rassicurazioni sono arrivate anche sui fronti degli artigiani e dei trasporti (Qui articolo). "La percentuale di lavoratori di Trentino Trasporti che hanno comunicato con preavviso la loro assenza si attesta attorno al 10-15% - spiega Roberto Andreatta dirigente del Dipartimento Trasporti – questo ha permesso di rimodulare il servizio togliendo alcune corse non essenziali”.

 

Si tratta di circa un centinaio di corse sul servizio extraurbano e altre 200 su quello urbano che sono state tagliate per mantenere il servizio dedicato agli studenti. “Su circa 6.000 corse-giorno complessive parliamo del 5%, un numero molto contenuto – prosegue Andreatta – credo che con il passare del tempo il numero si riduca ulteriormente anche perché riusciremo a organizzarci ancora meglio con i lavoratori che nel mentre avranno ottenuto il Green pass” (Qui info sulle corse sospese). Anche per quanto riguarda il servizio ferroviario non sono state segnalate disfunzioni.

 

Tutto ok anche per il sistema di Protezione civile, cioè vigili del fuoco volontari, permanenti e corpo forestale. "Ci sono alcune situazioni da gestire - il commento a Il Dolomiti del dirigente generale del settore Raffaele De Col - però tutto avviene senza grandi shock. Le attività sono garantite e non prevediamo ripercussioni negative sui servizi alla cittadinanza" (Qui articolo). 

 

Nessun problema agli aeroporti (Qui articolo) e tirano un sospiro di sollievo anche gli industriali. "Ci sono stati 30 giorni di preavviso per potersi organizzare e anche le azioni di convincimento si sono dimostrate la strada giusta. Un atteggiamento sobrio e pacato ma fermo che ha permesso di gestire le varie situazioni. Anche i lavoratori - aggiunge il presidente di Confindustria - meritano un ringraziamento da parte dei datori di lavoro per l'atteggiamento dimostrato in questo frangente. Adesso è importante concentrarsi sulla crescita economica e sulla ricerca per uscire da questa emergenza pandemica Covid".

 

Intanto la via tracciata è quella della vaccinazione. "E' l'unico modo per ritornare alla normalità quanto prima e ritornare a frequentare i luoghi della socializzazione. La speranza è quella che le somministrazioni continuino a crescere per il benessere della comunità", conclude Manzana.

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