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| 18 dic 2021 | 21:52

''I magazzini per alcune varietà di vino sono già vuoti con mesi d'anticipo e ci sono state nuove aperture di cantine'', un 2021 di alto livello per i Cembrani Doc nell'epoca Covid

Tante le novità per i Cembrani Doc, il consorzio che raggruppa le aziende vitivinicole e distillerie artigianali interpreti dei vigneti terrazzati della valle di Cembra, un territorio entrato a far parte del Registro del Paesaggio rurale storico d'Italia. Un ulteriore step è l'ottenimento della certificazione Giahs-Globally important agricultural heritage systems, un attestato rilasciato dalla Fao

CEMBRA LISIGNAGO. "Il prodotto del 2020 è già stato praticamente quasi tutto commercializzato". A dirlo Mara Lona di Cembrani Doc. "I magazzini per alcune varietà sono vuoti con diversi mesi d'anticipo e questo ci fa sperare per una ripresa ancora più forte il prossimo anno".

 

Tante le novità per i Cembrani Doc, il consorzio che raggruppa le aziende vitivinicole e distillerie artigianali interpreti dei vigneti terrazzati della valle di Cembra, un territorio entrato a far parte (con la val di Gresta per i terrazzamenti e la Lessinia per gli alti pascoli) del Registro del Paesaggio rurale storico d'Italia. Un lungo e articolato progetto portato avanti dal Comitato Vi.va.ce. con il sostegno della Comunità di valle di Cembra e i fondi Leader del Gal Trentino centrale per valorizzare il profilo ambientale, sociale e economico della viticoltura per questa area (Qui articolo).

 

Un ulteriore step è l'ottenimento della certificazione Giahs-Globally important agricultural heritage systems, un attestato rilasciato dalla Fao. "Un riconoscimento importante nel solco del percorso di crescita del territorio e anche del nostro Consorzio". I Cembrani Doc sono una realtà particolarmente interessate del Trentino capace, infatti, di fungere da raccordo tra le varie aziende presenti in val di Cembra. Questa rete è composta da Azienda vitivinicola Alfio Nicolodi, Cembra Cantina di Montagna, distilleria Pilzer e Distilleria Paolazzi, Azienda Agricola Simoni e Azienda Agricola Zanotelli e pone le proprie basi sul principio dell'unire le forze per veicolare uno sviluppo territoriale, culturale e commerciale dell'area.

 

Nonostante le limitazioni e le chiusure imposte, in particolare tra il 2020 e l'inizio del 2021, per fronteggiare l'emergenza Covid, i Cembrani Doc non si sono mai fermati. "I nostri imprenditori - dice Lona - hanno continuato a lavorare sul prodotto, ma hanno colto anche l'opportunità di accelerare nella formazione, come imparare le basi o perfezionare qualche lingua per una migliore accoglienza nei confronti degli ospiti. Molti hanno riqualificato e ristrutturato le aziende per un biglietto da visita ancora più bello e funzionale". 

 

Non solo, sono state predisposte le azioni per organizzare anche visite guidate nei vigneti, alle cantine e agli stabilimenti. "Un'attività davvero interessante e che può portare ottimi risultati tanto sul piano della comunicazione, quanto su quello della commercializzazione. Le regole e i protocolli - aggiunge Lona - ci hanno permesso di accogliere piccoli gruppi e numeri limitati ma c'è un forte interesse per scoprire la storia, la tradizione, il lavoro delle nostre aziende e soprattutto della val di Cembra".

 

C'è stata una ripartenza anche sul fronte delle manifestazioni. "Le visite sono state molto gettonate negli eventi ormai classici del Consorzio, come Baiti En Festa di agosto e Caneve En Festa in ottobre che sono andati sold out. Ottimo riscontro anche per la novità realizzata in collaborazione con Apt Fiemme Pinè Cembra e lo chef stellato Alessandro Gilmozzi 'Wine Trekking Gourmet'. L'enoturismo e la creazione di appuntamenti ad hoc per gli appassionati è sicuramente una delle attività che più ci impegna e che porteremo avanti ancora meglio nel prossimo futuro, grazie a progetti iniziati con l'Azienda per il turismo d'ambito".

 

Un territorio che mostra segni di vitalità e che ha registrato nuove aperture negli ultimi 12 mesi. "Recentemente sono nate nuove cantine, come la Cantina Micheli a Lona Lases, l'azienda Mos a Lisignago, Pietra di Confine a Faver e Man a Verla di Giovo e proprio in questi giorni è diventata operativa anche la Tenuta Gottardi e questo è un ottimo segnale per la val di Cembra. Il Consorzio porta avanti da ormai nove anni l'obiettivo di sviluppare una strategia di promozione territoriale e commercializzazione online comune per valorizzare le produzioni del territorio. Sono ancora tante le azioni e le attività da mettere in campo, ma i risultati di questo 2021 ci lasciano ben sperare per il futuro. Noi stiamo già programmando le celebrazioni dei primi dieci anni di attività del 2022, ma è ancora troppo presto per annunciarli", conclude Lona.

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