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| 22 dic 2021 | 19:44

Risorse per il personale Oss e infermieristico, Cgil e Cisl: ''Le lotte sindacali pagano ma ora dobbiamo veder erogate quelle cifre''

Sul tavolo ci sono le prime risorse stanziate dalla Giunta – 2,85 milioni per adeguare le retribuzioni del personale Oss e infermieristico delle Apsp e 480.000 euro già stanziati per l’estensione dell’indennità di flessibilità al personale infermieristico -  ottenute a seguito delle manifestazioni: ''Ma l'impegno dei sindacati non si ferma qui. Prima le risorse e poi bisogna mettere mano all'intero impianto contratturale''

di Redazione

TRENTO. "Un primo incontro in Apran interlocutorio". Questo il commento di Luigi Diaspro (Fp Cgil) e Giuseppe Pallanch (Cisl Fp). "Utile e necessario per delineare il percorso e le strategie per l'utilizzo delle risorse stanziate dalla Provincia per le nostre Apsp". Sul tavolo ci sono le prime risorse stanziate dalla Giunta – 2,85 milioni per adeguare le retribuzioni del personale Oss e infermieristico delle Apsp e 480.000 euro già stanziati per l’estensione dell’indennità di flessibilità al personale infermieristico -  ottenute a seguito delle manifestazioni organizzate nei mesi scorsi da Cgil e Cisl davanti all'Assessorato per chiedere la giusta valorizzazione del personale delle Apsp gravemente investito da carichi di lavoro esorbitanti a causa della pandemia prima e dalle sospensioni poi.

 

"E’ un risultato importante. Le lotte e le battaglie pagano. Ci sono le prime risorse - evidenziano Diaspro e Pallanch - ma l'impegno non è concluso: occorre rapidamente erogare quelle risorse per poi mettere mano all’intero impianto contrattuale per le questioni a oggi irrisolte che interessano il settore. E’ un primo passo verso il riconoscimento delle professionalità di questo personale sancito anche dal consiglio provinciale nel gennaio scorso, allorché si certificò il differenziale retributivo (Oss) e giuridico (Infermieri inquadrati in C anziché in D) rispetto ai colleghi della sanità. E’ importante dare questi primi riconoscimenti, attraverso un accordo coerente con le nostre richieste, che sono oggi finalmente riscontrate in modo tangibile, anche se non sufficiente, dagli stanziamenti in campo. Un primo incontro non risolutivo cui farà seguito una proposta che valuteremo con attenzione". 

 

Le risorse stanziate riguardano il triennio 2019/21 "e vanno nella giusta direzione dell'omogenizzazione dei trattamenti con il personale sanitario, obiettivo atteso e prioritario. Fondamentale sarà il tavolo per il rinnovo del triennio 19/21 che finalmente potrà partire grazie agli stanziamenti ottenuti con la mobilitazione unitaria delle scorse settimane". 

 

Un incontro giudicato comunque interlocutorio ma utile dai sindacati. "E' chiaro che per Cgil e Cisl gli impegni presi dalla Provincia devono concretizzarsi con l’erogazione degli stanziamenti così come previsto nel CCPL 2016/2018, con l’adeguamento delle retribuzioni tabellari e pensionistiche di queste fugure", concludono Diaspro e Pallanch.

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