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| 19 mar 2021 | 16:27

Tre stazioni sciistiche trentine vanno all'asta. Trentino Sviluppo cerca gestori per 6 anni

Lavarone, Brentonico e Predaia sono le tre stazioni sciistiche messe all'asta da Trentino Sviluppo, che cerca per 6 anni delle società per capitali o dei consorzi di professionisti per gestire funivie e aree connesse

di Redazione

TRENTO. AAA cercasi gestori di impianti sciistici. Per i prossimi 6 anni, infatti, si cercano società che prendano in gestione le stazioni di Lavarone, Brentonico e Predaia, asset che complessivamente valgono circa 17 milioni di euro. Dopo le difficoltà del periodo pandemico, in cui si è dovuto rinunciare alle stagioni sciistiche, la speranza è quella di poter tornare sugli sci a fine 2021.

 

E per questo, Trentino Sviluppo ha pubblicato un bando con scadenza il 16 aprile 2021, aperto a società di capitali o consorzi dall'esperienza almeno triennale nel settore funiviario e in possesso dei requisiti di idoneità professionale. Con la manutenzione in carico all'incubatrice della Provincia, per 6 anni potranno investire nella ski-area e garantire il funzionamento degli impianti.

 

Ma come funziona in dettaglio? Nel caso di Lavarone, il cui valore complessivo è stimato in oltre 6 milioni e 163mila euro, la gestione riguarderebbe gli impianti di innevamento artificiale “Rivetta e Laghetto” e “Malghetta Rivetta”, gli impianti funiviari “Ust”, “Bertoldi Tablat”, “Sonneck-Tablat” e “Malga Laghetto-Passo Vezzena”, gli impianti di rete per l'alimentazione dei generatori di neve artificiale di Luserna e Folgaria e le linee di produzione costituite da condotte idriche e opere per la produzione di neve artificiale.

 

Per quanto riguarda Brentonico, invece, il valore stimato è maggiore. Con oltre 9 milioni e 700mila euro, la ski-area comprende la stazione di pompaggio e innevamento artificiale del Comune, l'impianto delle stazioni di Polsa e San Valentino, l'impianto a fune “Rosa del Sole” e altre strutture accessorie.

 

Nel caso della Val di Non, infine, la gestione riguarderebbe la sciovia monoposto “Ciasazza”, gli impianti “Campi da golf-Malga Mezzavia” e “Monte Nock-Ruffrè”, il nastro trasportatore mobile della ski-area di Predaia e gli impianti di innevamento. Il valore di quest'area è decisamente minore degli altri, attestato attorno ad 1,6 milioni di euro.

 

 

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