Contenuto sponsorizzato
| 09 dic 2021 | 16:37

Turismo, la Valle dei Laghi lascia Trento e punta sul Garda: '' In arrivo un esperto per un piano di sviluppo concreto: prospettive di crescita e un biglietto da visita per l'area''

Un'intesa maturata tra Vallelaghi, Madruzzo e Cavedine, le amministrazioni comunali si sono poi confrontate con gli operatori. Il sindaco Lorenzo Miori: "Le nuove prospettive sono outdoor e passeggiate, trekking, enogastronomia e turismo lento: la valle dei Laghi può essere la porta di ingresso del Garda e diventare una zona più attrattiva per il mercato tedesco"

VALLELAGHI. "E' un risultato che ci soddisfa molto e lavoriamo da un anno per ottenere questo cambio d'assetto". Queste le parole di Lorenzo Miori, sindaco di Vallelaghi, nell'analizzare il passaggio della valle dei Laghi all'Azienda per il turismo Garda Trentino. "Un obiettivo è stato raggiunto e c'è il pieno accordo degli operatori economici, ora però le attività non si sono concluse e c'è un iter ancora lungo da portare avanti per dare seguito alle prospettive che si aprono con l'approdo sul lago".

 

La valle dei Laghi saluta Trento e il Monte Bondone per spostare il baricentro sul Garda (più Comano e Ledro). Questo cambio di assetto è un effetto della recente riforma sul turismo che permette ai territori di ragionare a livello comunale e trovare nuove collocazioni nell'ambito del sistema turismo (Qui articolo). Contestualmente Civezzano ha lasciato Pinè/Cembra (con Fiemme) per transitare sulla Valsugana (Qui articolo).

 

Un'intesa maturata tra VallelaghiMadruzzo Cavedine, le amministrazioni comunali si sono poi confrontate con gli operatori e la sintesi è quella di puntare sul gardesano. "I rapporti con Trento restano ottimi e si è lavorato bene ma il target del turista è diverso - dice Miori - questo cambio scaturisce da una visione di lungo termine che vogliamo sviluppare e una nuova visibilità: intravediamo maggiori flussi turistici e più opportunità di sviluppo con il lago. Ci sono anche maggiori similitudini per quanto riguarda l'identikit del turista, ma anche per naturapaesaggio geografia".

 

Insomma, se Trento è più vocata sulla cultura, la valle dei Laghi si orienta sulle attività sportive. "Le nuove prospettive - evidenzia il primo cittadino di Vallelaghi - sono outdoor passeggiatetrekkingenogastronomia turismo lento: la valle dei Laghi può essere la porta di ingresso del Garda e diventare una zona più attrattiva per il mercato tedesco. Un nuovo metodo e un nuovo sistema di relazioni che crediamo possano portarci grandi benefici sul lungo periodo". 

 

Gli uffici provinciali hanno valutato positivamente la richiesta dei territori e poi è arrivato il definitivo via libera da piazza Dante. Ora si entra in un'altra fase e la valle dei Laghi intende rafforzare questo settore, considerato strategico. Operativamente l'armonizzazione tra gli ambiti entra in funzione con gennaio del prossimo anno. "Naturalmente ci sono già stati incontri preliminari e c'è reciproca soddisfazione per l'esito di questa operazione. Poi - aggiunge Miori - il Garda è una potenza e dobbiamo essere in grado di controllare bene il cambio di Apt per non restare schiacciati. C'è in corso un passaggio di consegne tra le due Aziende e intanto pianifichiamo una strutturazione del nostro comparto per farci trovare pronti".

 

Si vuole compiere un ulteriore passo. In ballo la creazione di una nuova associazione in grado di far sentire la voce della valle dei Laghi. "Si prevede - prosegue Miori - di incaricare un espero turistico/commerciale per redigere un piano di sviluppo. Questo nuovo ente deve diventare un punto di riferimento e rappresentare le esigenze del nostro territorio in modo unitario e coerente. Un organismo capace di dialogare con i partner e tirare le redini del settore per assicurare continuità operativa e valorizzare le nostre peculiarità".

 

In agenda anche il restyling dell'ufficio info a Vezzano. "Potrebbe essere un biglietto da visita per l'intera area per la sua posizione strategica. Può diventare una vetrina davvero unica per i prodotti e per le categorie: questo spazio, un avamposto privilegiato, può trasformarsi davvero in un valore aggiunto per intercettare i flussi e veicolare le proposte per raggiungere i turisti e i clienti", conclude Miori.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 29 aprile | 19:31
La vetraia Selene Signorini, che è anche cantautrice, si racconta a il Dolomiti dalla scelta di intraprendere la via dell'artigianato [...]
Cronaca
| 29 aprile | 21:02
La donna è stata travolta e uccisa da un camion mentre procedeva in bicicletta lungo via Vittorio Veneto, a Bolzano: i due mezzi, secondo la [...]
Cronaca
| 29 aprile | 20:02
"Ho comunque accettato le decisioni del C.D.N. senza polemizzare più di tanto, ma mai avrei pensato di sapere/leggere/vedere/osservare/"subire" [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato