Riforma turismo, Civezzano passa alla Valsugana e la Valle dei Laghi lascia Trento per andare sul Garda
Cambio di assetto per il Comune di Civezzano che si sposta sull'Azienda per il turismo con sede a Levico. I Comuni di Vallelaghi, Madruzzo e Cavedine rientrano invece nell'orbita del Garda. Si raffredda l'ipotesi di fusione tra la Valsugana con Trento oppure con l'Alpe Cimbra: "Per ora si continua da soli e pensiamo a trovare le migliori soluzioni anche la val dei Mocheni"

TRENTO. Si separano le strade della valle dei Laghi da quelle di Trento e del Monte Bondone ma anche Civezzano cambia direzione e si sposta sulla Valsugana.
Alcuni effetti della riforma sul turismo che permette ai territori di ragionare a livello comunale e trovare nuove collocazioni nell'ambito del sistema turismo.
Così dopo il passaggio di San Lorenzo Dorsino all'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella (con la Rotaliana) nell'operazione che ha portato Comano (e Ledro) nell'ambito del Garda Trentino, ci sono altri spostamenti ormai vicini all'ufficialità (Qui articolo).
Queste decisioni hanno trovato il via libera dagli uffici provinciali e un parere positivo tra Pat e commissione anche sulla delibera che ridefinisce alcuni ambiti turistici dal prossimo gennaio 2022.
"Una delibera - commenta l'assessore Roberto Failoni - che dimostra, anche a fronte di quelli che un anno fa ridevano, che i territori capiscono la riforma". In questo contesto Pietro De Godenz (Upt) e Lorenzo Ossanna (Patt) condividono il provvedimento in quanto doveroso accogliere le richieste di riassetto che arrivano dal basso. Un "Sì" anche da Alessandro Olivi (Partito democratico) perché è "positivo che i territori maturino la consapevolezza di potersi unire e trovare nuove geometrie".
Il Comune di Civezzano, inserito fino a poco fa all'interno dell'Apt Pinè/Cembra, ente che si è fuso con quello della val di Fiemme, ha scelto quindi il trasferimento alla Valsugana, Tesino e valle dei Mocheni.
Non solo, come anticipato nei mesi scorsi da Il Dolomiti, a buon fine anche l'operazione della valle dei Laghi (Qui articolo): i territori di Vallelaghi, Madruzzo e Cavedine salutano Trento e il Monte Bondone per transitare sul Garda.
Nei mesi scorsi si è anche ipotizzato qualche altra fusione tra Aziende per il turismo, la Valsugana ha guardato verso Trento con una lettera di proposta recapitata in via Torre Verde (Qui articolo) ma anche verso l'Alpe Cimbra con Folgaria, Lavarone e Luserna che per la riforma si sono allargate verso l'Altopiano della Vigolana.
Ci sono stati approfondimenti e analisi ma per ora le piste sembrano essersi raffreddate. "La nostra area - dice Denis Pasqualin, presidente dell'Apt Valsugana Lagorai - ha assorbito la val dei Mocheni e nei prossimi mesi entra a far parte del nostro ente anche Civezzano. In questo momento pensiamo all'armonizzazione di questi territori all'interno dell'ambito e dare continuità alle nostre azioni".
Analisi e valutazioni intanto sono state riposte nei cassetti. "Andiamo avanti da soli e in autonomia per raggiungere risultati e obiettivi. Adesso la concentrazione è massima per chiudere nel miglior modo possibile questo anno complicato. La primavera è stata naturalmente difficile per le restrizioni, ma l'estate è andata discretamente bene. Ci sono segnali positivi per quanto riguarda questo periodo natalizio, i Mercatini sono partiti bene e nel rispetto delle regole, ci aspettiamo un buon afflusso anche nei prossimi week end. Indicazioni interessanti anche per quanto riguarda i nostri comprensori sciistici della Panarotta e del Lagorai", conclude Pasqualin.














