A Feltre 300 nuovi posti di lavoro. Clivet apre un nuovo stabilimento da 30mila metri quadri
Lo stabilimento sorgerà vicino a quello ''madre'' creato da Bruno Bellò nel 1989 anche per la forte domanda che c'è sulle pompe di calore (che solo quest'anno hanno fatto registrare un +170% per l'azienda)

FELTRE. Trecento nuovi posti di lavoro per uno stabilimento da 30mila metri quadri dedicati alla produzione di pompe di calore per il settore residenziale. Il prossimo 14 ottobre a Feltre ci sarà la cerimonia per la posa della prima pietra per la realizzazione di un nuovo stabilimento della Clivet di Villapaiera.
''La realizzazione della nuova unità produttiva riveste un ruolo importante nel nostro piano di crescita sui mercati internazionali per portare la nostra tecnologia e competenza al servizio del comfort sostenibile in tutta Europa e nel mondo - commenta Stefano Bellò, amministratore delegato dell'azienda -. Ci permetterà infatti di incrementare la produzione di pompe di calore per rispondere alle crescenti richieste dei mercati, alle mutate esigenze dei clienti e alle nuove normative, nel rispetto dell’ambiente ed ottimizzando il consumo di energia in un momento economico così difficile''.
Nonostante il contesto economico generale burrascoso e con poche certezze all'orizzonte la società, fondata a Feltre da Bruno Bellò nel 1989 per la produzione di chiller e pompe di calore, è in grande crescita ed è già presente in Italia con 35 agenzie, 160 centri assistenza, 260 rivenditori e sui mercati internazionali con oltre 150 dipendenti all’estero nelle 7 filiali commerciali in Inghilterra, Germania, Emirati Arabi, Russia, India, Balcani e Cina. Tra l'altro a ottobre le filiali diventeranno 8 con l’apertura di una nuova sede in Francia. Il fatturato annuale atteso per il 2022, nonostante i problemi di approvvigionamento che hanno interessato molti settori, evidenzia una crescita del 30% sull’anno precedente trainata da un incremento delle pompe di calore di oltre il 170%. E allora ecco che proprio in questo settore si prevedono gli sviluppi più interessanti.
Per far fronte alla grande domanda (si pensi che da inizio anno nei 50mila metri quadri dello stabilimento di Feltre e nei 4.500 metri quadri di Isola della Scala agli oltre 600 lavoratori già impiegati ne sono stati aggiunti 80 di cui 55 in produzione e i restanti a livello impiegatizio) in particolare sulle pompe di calore ecco la nuova struttura che sorgerà non lontano dallo stabilimento ''madre''.












