Al nuovo Itas Forum la firma dell’accordo tra Vhv e la Mutua trentina per la vendita del 91,1% di Assicuratrice Val Piave: strategia per rafforzare gli investimenti
Dopo la firma diventa realtà il “Cooperation Act” tra Itas Mutua e la tedesca Vhv in alcuni specifici ambiti della gestione operativa dell’azienda bellunese. In questa operazione viene garantita la continuità aziendale di Assicuratrice val Piave

TRENTO. E' stato firmato un accordo di cooperazione tra Itas Mutua e Vhv Allgemeine Versicherung, un ulteriore passo in avanti verso il completamento della cessione del 91,1% di Assicuratrice Val Piave da parte del colosso trentino nei confronti del Gruppo assicurativo tedesco.
La firma, avvenuta domenica scorsa nella cornice del nuovissimo Itas Forum, costituisce una nuova e determinante tappa di avvicinamento alla definizione dell’operazione che viene considerata strategica da entrambi i player e che suggella la proficua collaborazione tra la Mutua e Vhv, tra i maggiori operatori tedeschi in ambito assicurativo, che dal 1919 opera come mutua assicuratrice.
L'operazione è stata avviata a gennaio scorso e le parti proseguono nella trattativa che riguarda Assicuratrice val Piave, realtà fondata negli anni '60 come società di mutua assicurazione su iniziativa di alcuni imprenditori che decisero di consorziarsi per assicurare i mezzi degli autotrasportatori e delle imprese edili dedite alla costruzione di importanti opere di ingegneria idraulica nelle Dolomiti.
Trasformata nel 1998 in società per azioni, Assicuratrice Val Piave è particolarmente attiva nei rami auto e nei rischi legati alla casa, alla famiglia e all’assicurazione contro gli infortuni. La società opera con una sostenuta redditività e nel 2021 ha raggiunto premi lordi contabilizzati per 37 milioni di euro e un volume di attivi pari a circa 106 milioni di euro.
Dopo la firma diventa realtà il “Cooperation Act”, sottoscritto dalle due Compagnie assicurative a valle dell’accordo di vendita di qualche mese fa, che prevede che Itas affiancherà Vhv in alcuni specifici ambiti della gestione operativa dell’azienda bellunese, accompagnandola gradualmente verso la completa autonomia gestionale, ma nel solco di una continuità aziendale.
L’accordo, come spiegano i vertici, offre molteplici vantaggi a entrambe le compagnie. Per Vhv l’operazione rappresenta un'importante occasione per espandere molto più rapidamente la propria attività in Italia e di posizionarsi come assicuratore specializzato nel settore delle costruzioni nel mercato del Nord Italia.
Dal canto suo Itas Mutua rafforza le sue opzioni strategiche per la copertura dei rischi nel settore corporate. Un’opportunità per entrambe le compagnie in questo particolare momento storico nel quale l’Italia, sfruttando i fondi europei in arrivo con il Pnrr, potrà rilanciare gli investimenti e quindi la crescita del sistema Paese. Un obiettivo della partnership è quello di rendere il marchio trentino più attrattivo per la rete degli intermediari, che potrà beneficiare di un'offerta ancora più completa e qualificata.












