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Al via l'iter per l'assestamento di bilancio, esenzione dell'addizionale Irpef, contratti pubblici e il Fondo emergenza prezzi: "Rendiamo disponibili 577 milioni''

La manovra di assestamento di bilancio è stata presentata alle categorie economiche e ai sindacati. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Sostegno all’economia di 100 milioni per interventi su industria, turismo, agricoltura, commercio e artigianato, ma anche in favore delle famiglie". Verrà incrementato il finanziamento delle opere sportive delle Olimpiadi 2026

Pubblicato il - 27 giugno 2022 - 21:20

TRENTO. "Con l’assestamento di bilancio rendiamo disponibili 577 milioni di euro per integrare e rimodulare le spese approvate con la manovra finanziaria del 2022". A dirlo Maurizio Fugatti, presidente della Provincia. "Sono risorse importanti con le quali andiamo a supportare le famiglie e le imprese che in questo momento stanno fronteggiando con difficoltà l’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime, senza rinunciare a rilanciare il sistema trentino nel suo complesso, perseguendo gli obiettivi del Programma di sviluppo provinciale e della Strategia provinciale per lo Sviluppo sostenibile, in coerenza con le direttrici del Pnrr".

 

A seguito di un incontro con le categorie economiche e i sindacati, la Provincia ha presentato gli obiettivi della manovra di assestamento di bilancio 2022-2024. E' il primo passo, poi il provvedimento transiterà nelle commissioni e quindi in Consiglio provinciale. 

 

"Abbiamo ritenuto opportuno - dice Fugatti - costituire un Fondo per l’emergenza prezzi e il sostegno all’economia di 100 milioni per interventi su industria, turismo, agricoltura, commercio e artigianato, ma anche in favore delle famiglie". Oltre al ristoro sui costi energetici che arriva fino a 400 euro per chi non ha i requisiti di accesso ai bonus nazionali e il sostegno alle persone in difficoltà, la manovra prevede l’esenzione dall’addizionale regionale all’Irpef per chi ha redditi fino a 25 mila euro: "Una misura per la quale destiniamo 30 milioni in compensazione del minor gettito: non possiamo dire che questi provvedimenti non siano adeguati rispetto a quelle dell’Alto Adige".

 

Sono state poi autorizzate le risorse per completare il rinnovo contrattuale 2019/2021: stanziate le risorse per gli arretrati e per le progressioni economiche del comparto pubblico, si tratta di circa 97 milioni per il personale di Provincia, enti locali e strumentali, sanità e scuola. "Inoltre - aggiunge il presidente della Provincia - finalizziamo 95 milioni per le opere pubbliche, i cui prezzi hanno subito una revisione, ma anche per nuove opere".

 

 

In Trentino la crescita del Pil 2021 è stimata nel 6,9% in termini reali (la perdita complessiva era stata del 9,2%, mentre per il 2022 la crescita in Italia è stimata al 2,3% (1,7% per il 2023) e per il nostro territorio al 2,7% (2% per il 2023).

 

“Nonostante la positività della ripresa economica della seconda parte del 2021, il contesto nel quale avviene questa manovra è di elevata incertezza e di repentino cambiamento, anche per la situazione internazionale dovuta al conflitto russo-ucraino che rende molteplici gli scenari economici sui quali ci trovano a operare. Tuttavia ci aspettiamo un incremento del Pil sia a livello nazionale che locale", spiega l'assessore Achille Spinelli. “Nei prossimi anni le Amministrazioni locali beneficeranno delle risorse del Pnrr per finanziare investimenti, dei quali abbiamo intenzione di stimare la ricaduta macro-economica e fare una valutazione di impatto, specialmente per alcuni interventi particolarmente importanti. Ci sono poi i fondi europei 2021-2027 per gli investimenti in alcuni rilevanti comparti di attività che arrivano complessivamente a circa 642 milioni. È un momento particolare, abbiamo dunque il compito di costruire un bilancio che costituisce una risposta tempestiva e va nella direzione di consolidare lo sviluppo”.

 

Citati tra le diverse voci i finanziamenti a Trentino Sviluppo (anche per il recupero dell’ex Alumetal di Mori, “un intervento particolarmente importante per la riqualificazione di un’area e la sua destinazione a beneficio delle imprese”), la spinta sul fotovoltaico, il sostegno per l’ammodernamento delle attività alberghiere e nuovi Bandi qualità nel settore turistico e nel terziario.

"Non mancheranno poi risorse per sanità, scuola e cultura, sport (verrà incrementato il finanziamento delle opere sportive delle Olimpiadi 2026) e per gli enti locali, relativamente alle quali è in corso la trattativa con il Consiglio delle autonomie locali. Un assestamento che nel corso del confronto con le categorie economiche e i sindacati ha ricevuto un giudizio nel complesso positivo. Si tratta, è stato sottolineato da diversi rappresentanti presenti, di una manovra che affronta le criticità del quadro economico e finanziario attuale e contiene risposte sia per le imprese che per le famiglie", conclude la Pat.

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