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| 10 mag 2022 | 16:40

Contratto Autonomie locali, i sindacati: ''Una grande vittoria: sono state confermate tutte le progressioni orizzontali. Ora via alla trattativa sull'ordinamento professionale''

Le trattative per il rinnovo del contratto Autonomie locali prosegue a livello tecnico. Le parti sociali hanno avanzato l'esigenza di garantire tutte le progressioni degli operatori che hanno maturato i requisiti in questi anni: "La richiesta è stata accettata". La Provincia: "La Giunta provinciale mantiene gli impegni presi"

di Redazione

TRENTO. "Sono state confermate le progressioni orizzontali e questo è un risultato importante: ora andiamo avanti con maggior fiducia per trovare un accordo capace di rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori". Questo il commento di Luigi Diaspro (Fp Cgil), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Marcella Tomasi (Uil Fpl) a margine del nuovo incontro, dopo quello di ieri (lunedì 9 maggio), in Apran con Alessandro Baracetti per avviare le trattative sul rinnovo del contratto Autonomie locali. "La richiesta presentata in forma unitaria è stata accolta in maniera positiva".

 

Le parti sociali hanno avanzato l'esigenza di garantire tutte le progressioni degli operatori che hanno maturato i requisiti in questi anni. "Lavoratori che a causa del blocco del rinnovo contrattuale - spiega Diaspro, Pallanch e Tomasi - hanno saltato almeno una progressione orizzontale con le relative conseguenze economiche che perdureranno per tutta la carriera lavorativa e anche sull’importo stesso della pensione".

 

I tecnici hanno confermato la disponibilità a procedere in questo senso. "Questa risposta è una vittoria per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto degli enti locali e dà ragione agli sforzi delle organizzazioni confederali per arrivare a questo riconoscimento verso quei professionisti che, a vario titolo, garantiscono i servizi pubblici nel nostro Trentino".

 

Ora l'attenzione si concentra sull'ordinamento professionale. "Le trattative proseguono e sul tavolo c'è la richiesta di articolarlo in tre aree: B,C,D e rimodulare la classificazione di alcune figure professionali che meritano una nuova collocazione. Aspettiamo il testo per avere maggiori indicazioni e poter approfondire tutte le questioni aperte con senso di responsabilità", concludono Diaspro, Pallanch e Tomasi.

 

“La Giunta provinciale mantiene gli impegni presi. Si agisce con equilibrio e con responsabilità, quanto mai necessari in una situazione che richiede di affrontare i temi considerandoli sotto tutti gli aspetti, dell’economia, del lavoro, del sociale, a fronte di difficoltà che investono i diversi settori. Il dovere di chi governa è cercare ogni giorno un bilanciamento senza il quale non si può andare avanti e non si può tutelare l’interesse complessivo della collettività trentina”, il commento dell'assessore Achille Spinelli.

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