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Cybersecurity, l’accordo della Pat per lo “scudo digitale”: “Gli attacchi informatici saranno il coronavirus dei prossimi anni”

L’obiettivo è quello di potenziare le competenze e introdurre tecnologie all’avanguardia per garantire elevati livelli di sicurezza a favore del territorio in materia di cybersecurity: “Nuova lotta che riguarda la tutela dei dati e del know-how delle aziende”

Di T.G. - 05 dicembre 2022 - 17:37

TRENTO. “Gli attacchi informatici saranno il coronavirus dei prossimi anni”, così il presidente di Trentino Digitale Carlo Delladio commenta il recente accordo fra Provincia Confindustria e la stessa Trentino Digitale in materia di cybersecurity. “Noi che siamo società di sistema ci mettiamo a disposizione in una funzione istituzionale per questa nuova lotta che riguarda la tutela dei dati e del know-how delle aziende”.

 

L’assessore provinciale allo Sviluppo economico Achille Spinelli e i presidenti Fausto Manzana (Confindustria Trento) e Delladio hanno firmato la convenzione “per la creazione e l’ottimizzazione delle sinergie istituzionali tra il sistema pubblico e privato, al fine di migliorare la sicurezza cibernetica del territorio provinciale e quindi la competitività del sistema produttivo”. L’accordo, segue quelli sottoscritti negli scorsi mesi, sempre da Trentino Digitale sul tema della sicurezza, con centri di ricerca, università degli Studi di Trento, uffici giudiziari e forze dell’ordine.

 

Attrezzare il Sistema Trentino – ha sottolineato Spinelli – e metterlo nelle condizioni di rispondere in maniera efficace ed efficiente ad azioni malevoli da parte della criminalità organizzata digitale è fondamentale per garantire competitività e sviluppo alle nostre aziende. Siamo in presenza di organizzazioni criminali che dispongono di mezzi illimitati e, talvolta, di coperture insospettabili”.

 

Soddisfazione anche dal presidente di Confindustria Manzana, in rappresentanza di 600 aziende e 27 mila addetti: “Questa firma fa seguito all’accordo siglato dalla nostra Associazione con la polizia postale poco più di un mese fa, per garantire alle nostre imprese l’accesso alle informazioni necessarie a proteggerle dagli attacchi informatici. Con questo ulteriore passaggio, mettiamo a sistema azioni di contrasto degli attacchi anche attraverso iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione delle imprese trentine, affidandoci alle conoscenze e alle competenze di Trentino Digitale”.

 

L’intesa si inserisce negli obiettivi e le linee prioritarie del Programma di sviluppo provinciale della Provincia di Trento, che definisce la strategia provinciale per lo sviluppo della società dell’informazione e dell’amministrazione digitale. “Il processo – sottolinea l’intesa – deve essere accompagnato da iniziative adeguate a garantire la sicurezza cibernetica considerando il significativo incremento delle minacce cibernetiche”.

 

Per quanto riguarda i ruoli, la Provincia di Trento agisce quale soggetto aggregatore territoriale per il digitale, mentre a Trentino Digitale spetta il presidio del tema della cybersicurezza su delega della Provincia. E proprio la società pubblica di sistema pubblica si è dotata della struttura dedicata: Computer Emergency Response Team (CERT). “In Trentino - ricorda il presidente di Trentino Digitale, Carlo Delladio - opera da tempo anche il Security Operation Center (SOC) e, sempre in tema di collaborazioni, ricordiamo quelle strategiche con il mondo della ricerca (l’Università di Trento e la Fondazione Bruno Kessler)”.

 

L’obiettivo è di potenziare le competenze e introdurre tecnologie all’avanguardia per garantire elevati livelli di sicurezza a favore del territorio. “La sfida è cruciale – aggiunge l’assessore Spinelli – e per questo motivo abbiamo dato mandato a Trentino Digitale di intensificare la collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), nell’ambito della Strategia per la Cybersicurezza Nazionale 2022 - 2026”. Lo scorso giugno, Trentino Digitale ha partecipato all’esercitazione Cyber Europe 2022, evento coordinato a livello nazionale dall’Agenzia per la cybersicurezza e promosso dall’Agenzia europea per la cybersicurezza (Enisa). 

 

Infine, l’accordo (con la convenzione che avrà una durata triennale) prevede che Trentino Digitale garantisca a Confindustria Trento la condivisione, anche in accordo con la polizia postale, di informazioni relative alle minacce cibernetiche, e una collaborazione a iniziative di promozione della cultura della sicurezza cibernetica, oltre ad un confronto su traiettorie e pratiche da adottare, sempre sul tema della sicurezza cibernetica.

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