Dopo 16 anni di inattività, padre e figlia prendono in mano lo stabilimento "ex Bailo" di Pieve Tesino: "Investiremo 1,8 milioni di euro e creeremo 30 nuovi posti di lavoro"
Il compendio "ex Bailo", immerso nel verde d'un contesto montano, è stato acquistato da Trentino sviluppo e concesso in locazione alla Isoltesino srl, specializzata in isolanti in gomma, che contribuirà allo sviluppo economico dell'altopiano del Tesino offrendo 30 posti di lavoro, cifra che salirà a quota 50 entro il 2027
![Lo stabilimento ex Bailo acquistato da Trentino Sviluppo e dato in locazione ad Isoltesino [ Archivio Ufficio stampa PAT]](https://cdn.ildolomiti.it/s3fs-public/styles/articolo/public/articoli/2022/07/Tesino-exBailo2_imagefullwide.jpg?itok=XePt5iie)
PIEVE TESINO. Avrà a breve inizio una nuova vita per lo stabilimento "ex Bailo", immerso nel verde dell'altopiano del Tesino. A annunciarlo è Trentino sviluppo, che ha recentemente acquistato il compendio da Lagorai Sviluppo srl, concedendolo oggi in locazione alla new.co Isoltesino srl, azienda di nuova costituzione specializzata in isolanti in gomma che investirà 1,8 milioni per la messa a punto dell'edificio.
Un luogo che, chiuso ormai da anni, ospiterà finalmente non soltanto una nuova attività produttiva (nata a fine 2021) ma darà lavoro anche a 30 persone entro il 2023, quota di assunzioni che salirà a 50 entro il 2027. La società, fondata da Angelo e Lucrezia Sordelli, rispettivamente padre e figlia, si occuperà di fabbricare prodotti in gomma vulcanizzata, per l’isolamento e il risparmio energetico: settore che i due soci conoscono bene, avendo maturato significative esperienze occupandosi di attività commerciali e dell'utilizzo di questi prodotti importandoli in Italia dalla Turchia e realizzando impianti all’estero.
Per avviare la produzione e commercializzazione di materiali per l’isolamento termico e di condotte per la distribuzione dell’aria per il riscaldamento e/o condizionamento nello stabilimento di Pieve Tesino, la Isoltesirno srl si è per l'appunto impegnata a investire 1,8 milioni di euro, col fine di approntare un edificio di oltre 3.300 metri quadrati di superficie. Un investimento promesso a Trentino sviluppo e formalizzato in un protocollo d’intesa sottoscritto da Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro la Provincia autonoma di Trento, nonché da Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo e dall’amministratrice unica di Isoltesino, Lucrezia Sordelli, alla presenza del presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dei tre sindaci di Pieve, Castello e Cinte Tesino. Un accordo, questo, che permetterà di rimettere in funzione una fabbrica chiusa da 16 anni, che avrà inoltre importanti ricadute a livello occupazionale.
"Creare nuove opportunità di lavoro nelle aree di montagna è l'impegno che ci siamo assunti proprio qui a Pieve Tesino poco più di due anni fa - sottolinea Maurizio Fugatti -. Gli Stati generali della montagna hanno evidenziato l’importanza di creare lavoro, il più possibile stabile, per frenare lo spopolamento dei territori. Perciò è fondamentale incrociare i progetti di attività imprenditoriali che siano in grado di garantirlo e con grande soddisfazione possiamo affermare oggi che questo risultato è stato raggiunto".
A unirsi alla soddisfazione mostrata dal presidente della Provincia, anche l'assessore Spinelli, che sottolinea l'importanza di restituire vita a compendi che, come quello "ex Bailo", "in passato hanno avuto un’importante storia manifatturiera. Grazie a questo nuovo piano di sviluppo industriale, sostenuto dalla Provincia tramite Trentino Sviluppo, verranno stimolati investimenti privati arrivando, a regime, a creare una cinquantina di nuovi posti di lavoro, con particolare attenzione alla manodopera femminile", dichiara.
"L’avvio della produzione è previsto entro la fine del 2022 - racconta infine Lucrezia Sordelli -. Al Tesino siamo legati per motivi affettivi: mia nonna paterna è nata qui. Per questo siamo contenti di poter contribuire allo sviluppo economico di questo luogo. Nei prossimi giorni partiremo con le assunzioni dei primi 12 operai e 3 impiegati, che entro il 2023 toccheranno quota 30, per salire ancora a 50 dipendenti, organizzati su tre turni di lavoro, entro il 2027", conclude l'amministratrice di Isoltesino.












