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''L'aumento dell'energia è insostenibile e fattore maggiormente problematico'', Export Day traccia un quadro della situazione con oltre 120 aziende esportatrici del Trentino

La presidente di Trentino Export, Barbara Federizzi: "Grandi sforzi per rendere la situazione gestibile, ma si sono delineate altre sfide per le nostre aziende, alcune impensabile un anno fa". Focus su Corea del Sud e Brasile ma sono stati analizzati tutti i mercati di riferimento per il territorio 

di Redazione

NOGAREDO. "Anche questo ultimo anno è stato complicato a causa della pandemia di Covid, sono stati grandi gli sforzi di tutti per rendere la situazione il maggiormente gestibile". Queste le parole di Barbara Fedrizzi, presidente di Trentino Export. "Sfortunatamente si sono delineate altre difficili sfide per le nostre aziende, alcune delle quali impensabili solo 12 mesi fa".

 

Si è svolto venerdì 21 ottobre nella cornice della Cantina Vivallis di Nogaredo, l’IX Export Day di Trentino Export; momento di incontro per tutte le aziende associate e non al Consorzio per affrontare le tematiche inerenti l’internazionalizzazione e le migliori soluzioni per affrontare i mercati esteri. All’incontro si sono ritrovate circa 120 aziende esportatrici del Trentino.

 

Il punto è stato fatto dalla presidente di Trentino Export. "Lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, le sanzioni, l’inflazione e il caro energia mettono a dura prova le nostre aziende e noi tutti anche come privati. La speranza - aggiunge Fedrizzi - è che si riesca a mettere un freno specie all’aumento insostenibile del costo dell’energia. Questo a oggi è il fattore maggiormente problematico e generativo di incertezza per tutti noi. La stessa Cooperativa ha subito contraccolpi da questa situazione ma le azioni e la programmazione attuate negli anni precedenti hanno permesso a Trentino Export di sopportare al meglio le difficoltà che ci sono state e affrontarle con fiducia. Segno tangibile della fiducia nel futuro e del nostro concetto di resilienza è proprio l’aver organizzato oggi dopo 3 anni questo Export Day in presenza".

 

A seguire il saluto di Fausto Manzana, presidente di Confindustria Trento, che ha posto l’accento sul ruolo dell'internazionalizzazione come attore strategico per la crescita anche delle piccole e medie imprese, e sulla necessità di fare sistema nell'affacciarsi ai mercati esteri per portare le qualità dell’industria trentina in uno scenario globale.

 

"La crisi che stiamo attraversando ci pone di fronte a sfide nuove e diverse. Occorre essere ancora più agili e flessibili nell’affrontarle - il commento dell'assessore Achille Spinelli - ma su questo le premesse sono positive e le volontà tra sistema pubblico e mondo delle imprese convergono. L’appuntamento di oggi è un’occasione importante per confrontarci e finalizzare il lavoro già avviato nell’ambito del Comitato strategico e per il Piano sull’internazionalizzazione. Abbiamo l’opportunità di fare sistema, dato che essendo piccoli dobbiamo essere più organizzati e forti degli altri territori nel presentarci all’esterno. Possiamo contare su diversi punti di forza: accanto ai settori tradizionali ci sono nuove aree da sviluppare come intelligenza artificiale, life sciences e non solo. La strategia vincente passa per il marketing integrato e il marchio ‘Trentino’, che possa promuovere anche con le nuove tecnologie il nostro territorio e i suoi prodotti. L’obiettivo complessivo è la crescita del nostro Pil provinciale".

 

Nel prosieguo della mattinata sempre Barbara Fedrizzi, illustrando quanto fatto in questi anni dal Consorzio di palazzo Stella, ha spiegato come “Il titolo della giornata è 'Le nuove opportunità' perché è dai momenti di difficoltà che nascono nuove opportunità. Purtroppo Paesi per noi strategicamente importanti, per problematiche politiche interne o internazionali non risultano essere più ricettivi dei nostri prodotti come negli anni passati. E’ proprio per questo che in questa giornata approfondiremo le opportunità che mercati emergenti possono offrire alle nostre aziende. Durante la mattinata ci focalizzeremo sulla Corea del Sud, sul Canada e sul Brasile e nel pomeriggio le aziende potranno incontrare anche i nostri referenti di Spagna, Francia, Paesi di lingua tedesca, Regno Unito, Polonia, Colombia e Messico".

 

Poi spazio all'intervento degli avvocati Squillaci, Chiucchiarelli e Valente dello Studio Scln Tax & Legal, partner di Trentino Export. In questi interventi sono state approfondite le opportunità e le problematiche di accesso al mercato canadese nonché gli strumenti offerti da Scln Tax & Legal per supportare i processi di internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese. A latere di questi interventi vi è stata anche la testimonianza di Ruggiera Sarcina direttrice della Camera di Commercio Italiana in Canada che ha spiegato alla platea casi pratici di aziende italiane che hanno avuto successo sul mercato canadese.

 

Sempre nell’approfondimento delle nuove opportunità di mercato per le aziende esportatrici vi sono stati due Focus Paese su Corea del Sud e Brasile. Questi mercati dalle grandissime potenzialità offrono per le aziende trentine delle valide opportunità di crescita e di diversificazione. La Corea del Sud per la sua rapida e prorompente crescita del suo Pil interno e il Brasile per la grandezza del territorio e per la sua potenza demografica. A margine di questi interventi c'è stata poi la testimonianza aziendale portata da Piero Paganini della Menestrina, azienda fondatrice del Consorzio nel 1975.Testimonianza che ha illustrato come i servizi e l’ausilio offerto da Trentino Export abbiano tangibilmente aiutato questa azienda ad ampliare il proprio business sui mercati esteri.

 

Infine prima Massimo Baricelli, direttore territoriale Bper Lombardia Est e Triveneto, poi Fabrizio Favali, head of Gtb Bper, hanno illustrato le opportunità messe in campo dall’Istituto nei processi di internazionalizzazione. Soffermandosi in particolare sulla Global Transaction Banking di Bper e spiegando i principali strumenti di incasso e pagamento con l’estero. Fabrizio Favali ha affermato: “Oggi l’export continua a rivestire un ruolo essenziale nello sviluppo del sistema produttivo nazionale, rappresentando una scelta obbligata per una buona fetta del nostro sistema imprenditoriale. Per questa ragione le aziende continuano a trovare in Bper Banca un alleato prezioso, soprattutto nella corretta analisi e valutazione dei rischi che questo modello di business porta con sé”.

 

Al termine della mattinata, l’Export Day 2022 di Trentino Export è entrato nel vivo grazie alla presenza di 9 referenti esteri del Consorzio che hanno dato la possibilità a più di 50 aziende di avere incontri di consulenza personalizzati ed approfonditi. I mercati di riferimento sono stati: Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Russia, Polonia, Francia, Regno Unito, Brasile, Messico, Colombia e Corea del Sud. Al termine del pomeriggio si sono avuti quasi 240 incontri di consulenza. Il bisogno di export se mai fosse stato in dubbio, è risultato tangibile. In questo scenario, Trentino Export fin dal 1975 si pone come punto di riferimento per le aziende trentine.

 

Prima della fine dell'evento c'è stata poi una esibizione sonora con pianoforte Resonance, strumento innovativo senza corde e senza parti meccaniche, offerta dalla azienda Ciresa Srl per i suoi 70 anni di storia.

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