Utile in crescita a 333 milioni di euro e tutti gli indici positivi, i dati di bilancio confermano il Gruppo Cassa centrale ai vertici del sistema bancario italiano
Giorgio Fraccalossi, presidente di Cassa centrale banca: "Si conferma l’attenzione alle persone e alle comunità di riferimento, in coerenza con la mission e con la funzione sociale proprie della cooperazione mutualistica di credito. Forti dei nostri numeri siamo impegnati nel continuare a svolgere il ruolo di banche di prossimità anche in questa nuova situazione di difficoltà venutasi a creare con il recente scoppio del conflitto in Ucraina"

TRENTO. Un utile in crescita a 333 milioni di euro (+36%), un coefficiente patrimoniale Ceti ratio al 22,6% e una coverage ratio al 73,6% con Npl ratio netto all'1,5%. Questi i dati preconsuntivi 2021 che confermano la capacità del Gruppo cassa centrale e delle 71 banche di credito cooperativo, Casse rurali e Raiffeisenkassen di crescere patrimonialmente e economicamente e di svolgere al meglio il proprio ruolo a sostegno delle comunità.
"Anche nel 2021 – commenta Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa centrale banca – il Gruppo Cassa centrale ha confermato l’attenzione alle persone e alle comunità di riferimento, in coerenza con la mission e con la funzione sociale proprie della cooperazione mutualistica di credito. Forti dei nostri numeri siamo impegnati nel continuare a svolgere il ruolo di banche di prossimità anche in questa nuova situazione di difficoltà venutasi a creare con il recente scoppio del conflitto in Ucraina. A tutte le persone coinvolte nel dramma della guerra va il nostro sostegno e la nostra solidarietà umana e insieme concreta, con le diverse iniziative già avviate".
Il conto economico consolidato 2021 registra una crescita dell’utile netto a 333 milioni (+36%). In crescita anche l’utile netto della Capogruppo a 46 milioni (+ 28%). Le commissioni nette si attestano a 717 milioni (+9%), un valore superiore agli obiettivi di budget, nonostante il 2021 sia stato un anno ancora fortemente condizionato dallo scenario Covid.
"I risultati del 2021 – dice Sandro Bolognesi, amministratore delegato e direttore generale di Cassa centrale banca – confermano l’efficienza e la solidità del nostro Gruppo in un esercizio ancora fortemente condizionato dagli impatti della pandemia. I nostri numeri sono frutto del continuo e prezioso lavoro svolto in questi anni da tutte le persone che lavorano nelle Banche affiliate, nella Capogruppo e nelle Società controllate. Grazie a un Cet1 ratio del 22,6% e alla capacità reddituale dimostrata in questo primo triennio intendiamo proseguire in un percorso di crescita autonoma nel medio-lungo periodo, monitorando l’evoluzione del contesto economico mondiale e i riflessi dello scenario di guerra nel cuore dell’Europa".
Registra un incremento anche la raccolta complessiva (+9%) che si attesta a 99,8 miliardi. La componente della raccolta diretta aumenta su base annua di 4,5 miliardi (+7%) e la raccolta indiretta cresce di quasi 4 miliardi (+13%) grazie al significativo contributo del risparmio gestito (+25%) e assicurativo (+15%) che rappresentano il 66% della raccolta indiretta totale. Fondamentale per questi risultati l’apporto delle due società del Gruppo, Neam per i fondi comuni di investimento e assicura per la bancassicurazione.
In aumento di 2,6 miliardi i crediti alla clientela che ammontano complessivamente a 48,7 miliardi (+5,6%). Positiva, infine, la riduzione dell’Npl ratio lordo di Gruppo dal 6,1% del 2020 al 5,5%; inoltre il coverage medio sul credito deteriorato sale al 73,6% rispetto al 66% di inizio anno, l’Npl ratio netto si attesta all’1,5%.












