Addio allo sci (finché non tornerà la neve) per promuovere un turismo 'slow'. La sfida di Recoaro Terme: "Impianti utilizzati d'estate. La nostra è una nuova filosofia"
E' questa la grande scommessa del piccolo comune ai piedi delle Dolomiti vicentine, per cui nel 2022 sono stati stanziati 20 milioni di euro con i fondi del Pnrr, nell'ambito del progetto "Attrattività dei borghi". Cunegato: "Cerchiamo un turista rispettoso della natura. Riqualificheremo le terme e gli edifici liberty di inizio '900"

RECOARO TERME. Addio allo sci (almeno finché non tornerà la neve) per puntare sulla riqualificazione delle terme e sugli impianti da usare in estate. E' questa la grande scommessa del piccolo Comune di Recoaro Terme, ai piedi delle Dolomiti vicentine, per cui nel 2022 sono stati stanziati 20 milioni di euro con i fondi del Pnrr, nell'ambito del progetto "Attrattività dei borghi".
"Da ben due anni ci stiamo lavorando - dichiara il sindaco Armando Cunegato, intervistato da Il Dolomiti -, per creare un'offerta turistica che si discosti dalla 'forma' classica e che sia al passo con il cambiamento climatico. Vogliamo guardare oltre lo sci, sfruttare la bellezza di questo territorio promuovendo ciò che realmente possiamo offrire, in modo sostenibile. Di neve ormai ce n'è poca: le piste non sono più utilizzate da ormai 4-5 anni circa, per noi è troppo costoso mantenerli aperti. Se mai torneranno inverni nevosi riapriremo".
Per questo si vuole puntare ad attivare gli impianti di risalita in estate, "per promuovere passeggiate e un turismo escursionistico, più 'slow' - sostiene il primo cittadino -. Noi passiamo dal centro del paese, a 600 metri a 2mila di quota". Lo scorso anno, attraverso il progetto del Pnrr, ecco che a Recoaro Terme vengono assegnati i fondi, "l'unico comune in tutto il Veneto". Un progetto pilota quindi per "rigenerare il territorio con una nuova filosofia, cercando un turista rispettoso della natura".
Tra i progetti in programma, che dovranno essere realizzati entro il 2026, sono stati inseriti la riqualificazione delle terme, la ristrutturazione degli edifici in stile liberty dei primi del '900 del centro storico (dal teatro al Municipio, ad altri lungo la via principale, via Lelia), spiega Cunegato.
"Vogliamo anche rilanciare le terme, nostro grande punto di forza fino agli anni '70 che poi sono andate in decadenza soprattutto negli ultimi anni". Accanto a tutte queste iniziative non manca nemmeno un programma per l'incremento del personale: "Previste assunzioni di giovani, incentivando soprattutto le start up e il personale nel settore turistico e alberghiero", conclude.












