Contenuto sponsorizzato
| 10 lug 2023 | 18:35

Al via la campagna associativa della prima cooperativa di comunità in Trentino. Ecco Kròft: "Solo uniti si vince e tutti insieme possiamo creare lavoro e indotto"

In valle dei Mocheni la cooperativa di comunità Kròft, la prima in Trentino, cerca di compiere il passo della maturità: "I primi anni sono e saranno difficili come per tutte le start-up ma siamo convinti che sia la strada giusta quella del lavorare assieme sotto una chiave economica d’impresa. In zone montane 'marginali' con tante potenzialità ancora inespresse il bisogno di fare rete è essenziale"

VALLE DEI MOCHENI. Sei un'abitante della valle? Fai parte di una delle tante associazioni presenti? Hai un’azienda? Sei un artigiano? Ti occupi di turismo? E' partita la campagna associativa in val dei Mocheni a Kròft, la prima cooperativa di comunità in Trentino. Un'iniziativa rivolta a tutti, anche a quei residenti che più semplicemente tengono alla propria località e hanno un'idea da proporre e sviluppare a favore del benessere delle prossime generazioni.

 

Questa iniziativa prende le mosse nel 2022 quando un gruppo di persone in val dei Mocheni ha costituito la prima cooperativa di comunità in Trentino per portare avanti idee e progetti. Proposte che poi devono essere concretizzate per il bene comune. 


"Le cooperative di comunità in alcune zone d'Italia e d'Europa - spiegano i promotori - hanno cambiato le sorti dei territori, creato lavoro, attirato servizi e valorizzato le risorse locali. Siamo convinti che solo l'unione fa la forza: un'unica impresa locale con il supporto delle amministrazioni può fare e sviluppare tanti progetti e risolvere molti bisogni per la nostra comunità, creare lavoro e implementare l’indotto locale in tanti ambiti". 


E' così partita la campagna per diventare soci della cooperativa Kròft in valle dei Mocheni. Le cooperative di comunità, ispirate al principio di governance collaborativa, sono un modello di innovazione sociale in cui i cittadini di una comunità si organizzano per essere produttori e fruitori di beni o servizi, favorendo sinergia, occasioni di crescita e coesione all'interno di una comunità. Mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni, le cooperative di comunità sono in grado di rispondere a molteplici esigenze di mutualità.

 

"E' il momento della verità", commenta Stefano Moltrer, presidente della cooperativa Kròft, a nome di tutto il Consiglio d'amministrazione. "Abbiamo alcuni progetti in corso, stiamo dialogando con le amministrazioni comunali per piccoli ma concreti progetti per la valle, c’è qualche richiesta per gestire spazi pubblici e future opere, siamo soci della Federazione delle cooperative che ci sta seguendo con un occhio di riguardo. I primi anni sono e saranno difficili come per tutte le start-up ma siamo convinti che sia la strada giusta quella del lavorare assieme sotto una chiave economica d’impresa. In zone montane 'marginali' con tante potenzialità ancora inespresse il bisogno di fare rete è essenziale. Ora il passaggio cruciale è quello di far capire a tutta la comunità l’importanza di questo ente e sentirlo proprio. La base di questo tipo di cooperative è il numero di soci e la condivisione di idee e progetti trovando soluzioni tutti assieme".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 maggio | 20:02
L'iniziativa lanciata dagli enti del terzo settore e dalle associazioni di categoria: ecco "Filiere Trentino. Un dossier di amministrazione [...]
Montagna
| 14 maggio | 19:59
Il comparto extralberghiero pesa sempre di più sull'offerta turistica, ci sono progetti interessanti sul territorio per riutilizzare le seconde [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato