Al via una serie di bandi e progetti per rendere il Bellunese più attrattivo per i giovani, le imprese e gli investitori
La Camera di commercio di Treviso - Belluno Dolomiti: "Mettiamo in campo risorse, azioni di finanziamento e di affiancamento all’economia, guardando al fare impresa, al fare impresa femminile, ai giovani con l’orientamento al lavoro, le borse di studio e i tirocini in azienda"

BELLUNO. Una serie di bandi per stimolare l'imprenditoria, sostenere i giovani e le imprenditrici. Azioni che guardano alla transizione digitale e ecologica per rendere il Bellunese attrattivo. Questa l'iniziativa della Camera di commercio di Treviso - Belluno Dolomiti.
"Siamo estremamente convinti che il nostro territorio debba rimanere competitivo e debba tornare a essere attrattivo per i giovani", le parole di Mario Pozza, presidente della Camera di commercio di Treviso - Belluno Dolomiti. "Per questo motivo mettiamo in campo risorse, azioni di finanziamento e di affiancamento all’economia di Treviso e Belluno, guardando al fare impresa, al fare impresa femminile, ai giovani con l’orientamento al lavoro, le borse di studio e i tirocini in azienda".
La Camera di commercio con Unioncamere Veneto e la Regione del Veneto punta ai temi indicati dal Pnrr dalle linee programmatiche del sistema camerale e risponde prontamente con il bando per la concessione di contributi alle Mpmi a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica e il Punto informativo sulla transizione energetica, servizio gratuito attivo dal 2 ottobre scorso.
"Vogliamo aiutare le Micro piccole medie imprese nella doppia transizione - aggiunge Pozza - quella digitale e quella ecologica mettendo in campo 800 mila euro. Crediamo fermamente in questa necessaria transizione strutturale per rimanere competitivi sul mercato e poter guardare a un presente agevolato dalla tecnologia, nel rispetto dell’ambiente e abbracciare le tecnologie del futuro".
L'obiettivo è quello di sostenere le nuove generazioni. "Le imprese da quella micro a quella di medie dimensioni che producono beni e servizi, implementando processi industriali in linea con l’approccio ecologico, utilizzando tecnologie digitali, piattaforme web, intelligenza artificiale e sicurezza informatica, sono aziende che investono nel presente e proiettano lo sguardo verso il futuro. Questo approccio, ha anche un concreto risvolto per i talenti, per rendere le nostre imprese sicuramente più attraenti per i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro o che stanno ancora studiando, ma con l’obiettivo di lavorare in aziende all’avanguardia, indipendentemente dalle loro dimensioni".
E' proprio questo che vuole stimolare il bando rivolto all’acquisto di beni strumentali, all’acquisizione di servizi di consulenza in ambito di investimenti in soluzioni per la manifattura avanzata, la manifattura additiva la realtà aumentata, la simulazione, il cloud, la cybersecurity, i big data, l’intelligenza artificiale, la blockchain, le soluzioni tecnologiche.
"È indispensabile - aggiunge Pozza - l’ attenzione anche per la formazione, fondamentale per i passaggi strutturali di innovazione che portino ad un efficace cambiamento. A tutti gli imprenditori rivolgo un particolare invito che è quello di salvaguardare le proprie invenzioni, il proprio know how, il proprio contributo a quel meraviglioso brand che è il Made in Italy, seguendo le imprescindibili indicazioni della cybersecurity che anche nei nostri corsi gratuiti per le imprese, i docenti di altissimo livello ci stanno indicando. La tecnologia è anche nella grande rete delle Camere di commercio italiane all’estero, dove abbiamo sedi avanzatissime".
Ecco il bando per l’Imprenditoria Femminile 2023 e il bando tesi di Laurea/Dottorato – “Profili di imprenditorialità femminile” per soddisfare le richieste di figure sempre più specializzate per le sfide dei mercati della digitalizzazione e della sostenibilità.
"Per i giovani con il Bando Its, i Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) l’inserimento di giovani neolaureati nelle imprese del territorio tramite lo strumento del tirocinio extracurriculare e la certificazione delle competenze", conclude Pozza.











