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| 21 gen 2023 | 21:19

I 25 anni di Pensplan: ''Una storia di successo, ora l'obiettivo è sensibilizzare i giovani e ridurre la differenza di genere: le donne ancora un anello debole''

La presidente di Pensplan Centrum, Johanna Vaja, sull'evento per festeggiare i 25 anni di attività della società regionale di previdenza complementare: "Tantissimi ospiti di rilievo, come il vice ministro dell'economia e delle finanze Maurizio Leo, ma soprattutto oltre 700 spettatori in sala"

TRENTO. "E' stata una giornata importante". Queste le parole di Johanna Vaja, presidente di Pensplan Centrum, a conclusione di "Pensplan On Air", l'evento per celebrare i 25 anni di attività della società di welfare regionale sulla previdenza complementare. "Tantissimi ospiti di rilievo, come il vice ministro dell'economia e delle finanze Maurizio Leo, ma soprattutto oltre 700 spettatori in sala".

 

Questo unicum nel panorama nazionale ha presentato dati e risultati nel corso di un evento speciale organizzato al PalaRotari di Mezzocorona (Qui articolo). Un appuntamento per lanciare anche i due nuovi marchi del progetto sviluppato in Trentino Alto Adige e guardare al futuro. 

 

"I numeri sono importanti e le oltre 300 mila posizioni aperte testimoniano la lungimiranza delle scelte, anche coraggiose, operate negli anni '90 - aggiunge la presidente di Pensplan - i punti di forza sono la vocazione territoriale, i fondi di previdenza territoriali e la presenza capillare in città e nelle valli del Trentino e dell'Alto Adige, così come la grande sensibilità, disponibilità e facilità di contatto dei nostri operatori, attenti alle esigenze e alla riservatezza del cittadino. Certamente il trend è di crescita costante e la strategia è stata vincente ma questo traguardo deve essere una partenza".

 

A oggi Pensplan ha un patrimonio che complessivamente supera i 5,5 miliardi di euro e oltre 35 mila aziende gestite. Una società fortemente impegnata nella promozione della previdenza complementare e nei progetti di Educazione finanziaria e che si posiziona sul panorama nazionale come un interlocutore esperto e neutrale nelle materie che abbracciano la previdenza complementare.

 

Ma Pensplan rilancia le proprie ambizioni perché il contesto è oggi ancora più complesso e il tema delle pensioni è diventato sempre più centrale nel dibattito pubblico e nella vita quotidiana. Una riflessione accentuata dai cambiamenti epocali che attraversano la società sul piano demografico, come l’invecchiamento della popolazione, il calo della natalità e la trasformazione della famiglia in nuclei sempre più piccoli.

 

"L'intenzione - commenta Vaja - è quella di rafforzare le attività di informazione, sensibilizzazione e di consulenza, soprattutto verso i giovani. C'è l'esigenza di sviluppare campagne in grado di presidiare i canali più adatti per raggiungere le nuove generazioni. L’obiettivo è quello di sensibilizzarle sull’importanza di agire fin da subito: la tempestività e una maggiore consapevolezza di queste dinamiche è, infatti, fondamentale per garantirsi un futuro sereno e prevenire possibili situazioni di fragilità". 

 

Un'altra direttrice è quella di ridurre la differenza di genere. Se le adesioni si dividono piuttosto equamente tra uomini e donne, c'è ancora un differenziale importante sul fronte del patrimonio versato: 60-40%. "La strada è ancora lunga - prosegue Vaja - le donne hanno ancora una contribuzione più bassa, legata ai part time o alla necessità di dover lasciare il lavoro per seguire la famiglia. E' evidente che serve una modifica normativa ma abbiamo il dovere di provare a cambiare qualcosa per trovare nuove formule di supporto e di sostegno. E in questo senso siamo impegnati con l'Inps e con le rappresentanze istituzionali per promuovere azioni più incisive". 

 

Da qui anche la volontà di rinsaldare l'alleanza con le scuole e con l'università per promuovere l'educazione finanziaria. "L'attenzione verso i giovani è strategica - dice Vaja - l'alfabetizzazione in questo settore non significa diventare esperti in materia finanziaria quanto avere gli strumenti per sapere pianificare e per riuscire a gestire la vita quotidiana con serenità a salvaguardare i diritti e i bisogni delle personeprevenire le fragilità e sostenere la società".

 

Nel 2015 invece è stato introdotto il progetto "Bausparen/Risparmio casa". "La volontà è sostenere la popolazione nel finanziamento della propria casa di proprietà. Questa iniziativa è molto importante in Alto Adige". 

 

Una società unicum a livello nazionale strutturata e capillare con oltre 300 operatori in 128 diversi sportelli forniscono quotidianamente consulenza e supporto alla popolazione su tutti gli aspetti legati alla previdenza complementare, più due Contact center a Trento e Bolzano e 106 dipendenti. "La storia di Pensplan è di successo ma ci sono nuove sfide, partendo dall'offerta di servizi di qualità", conclude Vaja.

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