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| 03 lug 2023 | 20:50

Licenziamenti Sait, il Consorzio dopo il decreto del giudice: "Non condividiamo la decisione ma abbiamo avviato tutte le procedure per inserire i lavoratori coinvolti"

L'intervento del Consorzio delle cooperative di consumo trentine dopo il decreto del giudice del Tribunale di Trento che dispone il reintegro di tutti i magazzinieri licenziati a settembre 2022

di Redazione

TRENTO. "Pur non condividendo la decisione, il Consorzio ha provveduto a porre in essere le necessarie procedure per inserire i lavoratori coinvolti". Questa la replica di Sait. "Il decreto 459/2022 riguarda potenzialmente 31 dipendenti, in quanto 14 dei 17 lavoratori oggetto dell’ordinanza 80/2023 hanno optato per essere indennizzati e quindi non rientreranno in azienda per loro volontà".

 

Il decreto del giudice Giuseppina Passarelli del Tribunale di Trento ha accolto il ricorso di Filcams, Fisascat e Uiltucs per condotta antisindacale, revocando così la procedura di licenziamento collettivo avviata a settembre dell'anno scorso. I segretari provinciali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, Paola BassettiLamberto Avanzo Stefano Pichetti, sono intervenuti per esprimere soddisfazione “che conferma la correttezza della nostra tesi e di fatto ribadisce che quei licenziamenti sono stati messi in atto in modo scorretto, limitando attraverso la condotta antisindacale, i diritti dei lavoratori" (Qui articolo).

 

Ora a intervenire è Sait. "Con riferimento a quanto previsto dal decreto del 30.6.2023 del Tribunale ordinario di Trento, Sezione Lavoro, relativa all’accertamento della condotta antisindacale, il Consorzio delle cooperative di consumo trentine informa di essersi attivata per ottemperare alle prescrizioni che, comunque, erano già state preventivate, a seguito della precedente ordinanza del giudice Flaim. Il Consorzio, pur non condividendo la decisione, ha provveduto a porre in essere le necessarie procedure per inserire lavoratori coinvolti".

 

Oltre a quanto già espresso nella nota del 6 giugno di quest'anno, "Sait ricorda che ha cercato con continuità e infruttuosamente l’interlocuzione con le organizzazioni sindacali, nei numerosi incontri che hanno avuto luogo dal novembre 2021 al giugno 2022, e nei successivi sette incontri, di cui tre davanti al Servizio Lavoro della Provincia di Trento, successivi all’attivazione della procedura di licenziamento. Infine - spiega la nota - rispetto al termine dei 15 giorni per l’accettazione della proposta di trasferimento a Movitrento, Sait ricorda che gli stessi sono stati prorogati fino a oltre la conclusione della procedura (settembre 2022)".

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