Per il terzo anno consecutivo Itas è certificata ''Top Employer'' nella gestione delle risorse umane: ''Una comunità di persone che condivide valori comuni''
Il 2023 si apre per Itas con la certificazione di eccellenza "Top Employer" in ambito Hr, un riconoscimento assegnato per il terzo anno consecutivo da Top Employers Institute

TRENTO. "Abbiamo cominciato il nuovo anno con l’eccellente risultato raggiunto in ambito Hr e questo non può che renderci particolarmente orgogliosi". Le parole di Alessandro Molinari, amministratore delegato e direttore generale Itas. "L'attenzione per chi quotidianamente si impegna per la nostra azienda è una delle caratteristiche fondamentali della Mutua e sottolinea in modo chiaro come la Compagnia sia, prima di tutto, una comunità di persone che condivide importanti valori comuni".
Il 2023 si apre per Itas con la certificazione di eccellenza "Top Employer" in ambito Hr, un riconoscimento assegnato per il terzo anno consecutivo da Top Employers Institute.
La valutazione dell’ente certificatore è avvenuta tramite un’accurata analisi che ha permesso di esaminare le aziende coinvolte riconoscendo le eccellenze nella gestione delle risorse umane e del loro sviluppo.
Il risultato ottenuto da Itas ha confermato quindi il valore espresso dalle politiche di gestione del personale e, quest’anno, ha premiato in particolar modo l’ambito della Talent Acquisition, cioè la capacità di attrarre i migliori talenti sul mercato. In questo senso la Compagnia ha lavorato molto negli ultimi anni trasformandosi in un’azienda ambita soprattutto per le nuove generazioni di lavoratori che trovano in Itas un ambiente innovativo, con buone possibilità di crescita e in grado di ottimizzare le specifiche competenze acquisite in ambito universitario. A riprova le statistiche aziendali che vedono, nel 2022, il 41% delle nuove assunzioni provenire direttamente dall’università (erano il 25% nel 2020).
"E’ importante sottolineare lo sforzo comune che ha permesso a Itas di raggiungere questo risultato per tre anni consecutivi", spiega Stefano Veronesi, direttore risorse umane Itas. "Il fatto che un prestigioso ente internazionale abbia sottolineato in modo particolare la nostra capacità di essere attrattivi per il mercato del lavoro, soprattutto nei confronti dei giovani, indica chiaramente come le nostre politiche siano in grado di dare forza e slancio al nostro modello mutualistico permettendoci di costruire l’Itas del futuro sugli stessi valori che l’hanno contraddistinta da oltre 200 anni".
Il Top Employers Institute è nato nel 1991 e ha certificato negli anni aziende di 123 Paesi del mondo che hanno soddisfatto elevati standard nell’impegno e nella cura delle proprie persone. Il percorso di certificazione è molto complesso e si articola in diverse fasi.
Una survey preliminare molto approfondita affronta i temi chiave in ambito risorse umane: dalle politiche gestionali allo sviluppo del personale, dall’organizzazione alle attività di attrazione dei talenti, dal welfare alla formazione, dalla gestione del cambiamento alla leadership. Al termine della fase di analisi, l’ente certificatore attribuisce un punteggio a ogni singola attività dichiarata e il raggiungimento della soglia definita consente la certificazione.












