Contenuto sponsorizzato
Belluno
29 novembre | 12:37

"Un'opera molto importante per la città ma soprattutto per l'economia", Confartigianato guarda al nuovo stadio da 2 mila posti e da 9,5 milioni di euro

Incontro tra Confartigianato Imprese Belluno e Comune per approfondire il progetto dello stadio polisportivo: "Mette fine a un problema di sicurezza che persiste ormai da tempo sui parcheggi e sulla viabilità del piazzale della Resistenza in quanto, non essendo delimitati, si verificano spesso situazioni rischiose per incidenti"

"Un'opera molto importante per la città ma soprattutto per l'economia"
di Redazione

BELLUNO. Uno stadio nuovo a Belluno, una struttura polisportiva con una capienza di 2 mila spettatori da 9,5 milioni di euro. Un progetto che andrà a gara europea e l'impianto potrebbe ospitare le prime partite nel 2026.

 

Nel pomeriggio di martedì 28 novembre i vertici di Confartigianato Imprese Belluno hanno incontrato il Comune di Belluno con il vice sindaco Paolo Gamba e i tecnici per uno studio di fattibilità sul progetto relativo allo stadio polisportivo in piazzale della Resistenza e l’area di parcheggi circostante.

 

Il progetto da 9,5 milioni di euro andrà in gara pubblica europea, verificato che non ci sarà una diminuzione di parcheggi e che ci sarà la disponibilità futura a trovare la modalità di fruizione più consona al fabbisogno dei lavoratori delle attività e degli utenti, è stato accolto positivamente alla presenza del direttore e del vice presidente dalla presidente di Confartigianato Imprese Belluno Claudia Scarzanella.

 

"Ringraziamo l’amministrazione comunale e i tecnici del Comune per la disponibilità a esporre e illustrare lo studio di fattibilità di un’opera molto importante per la città ma soprattutto per l’economia bellunese", commenta Scarzanella. "Questo progetto pone fine a un problema di sicurezza che persiste ormai da tempo sui parcheggi e sulla viabilità del piazzale della Resistenza in quanto, non essendo delimitati, si verificano spesso situazioni rischiose per incidenti".

 

L'intenzione è quella di riqualificare l’area dei parcheggi limitrofi e di abbattere e poi ricostruire le due tribune in modo da arrivare a una capienza di circa 2 mila spettatori e permettere ai tifosi e agli appassionati di seguire gli eventi su spalti adeguati e all’interno di un impianto al passo con i tempi.

 

Nello specifico, lo stadio polisportivo di Baldenich verrà demolito e ricostruito, con le tribune che potranno ospitare 2mila spettatori. Il progetto dell'opera, per il quale erano stati messi a bilancio 3 milioni 750 mila euro, ha visto triplicare i costi, arrivati a 9 milioni e mezzo di euro. Per la nuova palestra polifunzionale De Mas 2 il prezzo iniziale di 1 milione e mezzo è salito, invece, a 2 milioni e mezzo di euro.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 01 novembre | 20:42
"La crescita è stata esponenziale anche sul nostro territorio - spiega Luca Avancini, presidente del Comitato Trentino della Fitp -, sono [...]
Cronaca
| 01 novembre | 20:23
La casetta nel parco è stata realizzata con il legno recuperato dai tronchi degli alberi schiantati durante la tempesta Vaia. L'assessore Davide [...]
Cronaca
| 01 novembre | 20:01
L'attrice Veronica Pivetti arriva in città con 'Breaking Brecht' e si racconta a il Dolomiti: "Il teatro è un luogo di grande libertà [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato