Hospitality, la ministra Santanchè: "Fiera cassa di risonanza per rafforzare la diffusione di consapevolezza e sensibilizzazione sull'accessibilità"
Le parole della ministra sono arrivate in occasione dell’avvio della 48esima edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, in corso di svolgimento al quartiere fieristico di Riva del Garda

RIVA DEL GARDA. “Una manifestazione come questa rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per accendere i riflettori su un tema di primaria rilevanza come l’accessibilità e l’inclusività nel turismo". Queste le parole della ministra Daniela Santanchè su Hospitality. La manifestazione organizzata da Riva del Garda Fierecongressi. "Questa fiera, anche attraverso la presentazione del progetto 'Di ognuno', orientato a rendere gli spazi e i servizi fruibili per tutti, funge da cassa di risonanza per rafforzare la diffusione di consapevolezza e sensibilizzazione sull’argomento".
Le parole della ministra sono arrivate in occasione dell’avvio della 48esima edizione di Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza, in corso di svolgimento al quartiere fieristico di Riva del Garda. "E' fondamentale definire una proposta turistica altamente personalizzata sulle esigenze specifiche e particolari dei singoli viaggiatori, a partire dall’accoglienza che, oltre a essere un elemento distintivo dell’offerta turistica italiana, è il biglietto da visita che si fornisce al viaggiatore. Motivi per cui, il ministero è intervenuto sul tema sia attraverso finanziamenti dedicati sia, in collaborazione con il ministro per le Disabilità, mediante la definizione di una cornice normativa più precisa ed efficace. Il turismo è di tutti, e l’imperativo è abbattere qualsiasi ostacolo e barriera, per garantire il diritto a una vita piena e partecipativa anche tramite la costruzione di percorsi personali focalizzati sui bisogni e le caratteristiche della persona”.
Tra le novità dell’edizione 2024, "Di ognuno" è un’area sviluppata in collaborazione con Village for All - V4A e Lombardini22 per ricreare l’esperienza del check-in e del check-out con tre percorsi esperienziali che illustrano le diverse esigenze di accessibilità per disabilità visiva, fisica e motoria, uditiva e cognitiva, permettendo di vedere il buio, muovere lo spazio, ascoltare il silenzio.
Un progetto voluto da Riva del Garda Fierecongressi per contribuire a creare benessere sociale e valore economico, e offrire a espositori e visitatori l’opportunità di allargare gli orizzonti di business grazie a idee e suggestioni per ripensare gli spazi delle strutture ricettive, e rispondere alle esigenze di un importante segmento di mercato (secondo i dati dell’Oms, il 15% della popolazione mondiale ha una qualche forma di disabilità che determina “esigenze di accessibilità”).












