"I laboratori didattici sono un servizio sempre più richiesto", gli agritur pronti per le belle stagioni: "C'è ottimismo nel settore: speriamo nel meteo"
Un settore, escluso il periodo Covid, in costante crescita e che guarda ai prossimi mesi con grande fiducia. La presidente dell'associazione agriturismi, Nicoletta Andreis: "Non puntiamo sui grandi numeri ma sull'azienda agricola, così come sull'ambiente familiare. I nostri ospiti cercano natura, enogastronomia e genuinità, anche dei prodotti"

TRENTO. Un settore in salute e in crescita forte di oltre 500 strutture pronte a entrare a regime con l'avvicinarsi delle belle stagioni. La stagione scorsa è stata piuttosto sofferta, tanto a causa del meteo instabile dei mesi iniziali e un po' per quello che è stato definito l'effetto orso (Qui articolo), ma il comparto è riuscito a reggere nei numeri e nei fatturati. L'inverno si avvia alla chiusura con dati interessanti e ora ci si prepara alla primavera.
"Le prospettive sono interessanti e ci sono una serie di festività alle porte che inducono all'ottimismo", le parole a il Dolomiti di Nicoletta Andreis, presidente dell'associazione agriturismo del Trentino. "Le richieste si muovono bene e anche le prenotazioni. Molto dipende dal meteo e le giornate soleggiate possono segnare un avvio positivo".
In Trentino ci sono circa 516 agriturismi, 300 quelli associati all'associazione di categoria. Sono 235 le strutture che offrono un servizio di ristorazione (poco meno della metà non hanno posti letto), 142 quelle che offrono servizi di fattoria didattica e 198 quelle che organizzano degustazione di prodotti aziendali.
Negli ultimi 5 anni, escluso il 2020 segnato da Covid, il segmento ha registrato incrementi interessanti. Si è passati dalle 330 mila presenze tra gennaio e settembre del 2019 alle 422 mila nel 2023. Da gennaio a agosto dell'anno scorso si sfiorano invece le 400 mila presenze. Dati e numeri in crescita.
"I laboratori didattici e il coinvolgimento dei bambini e ragazzi delle scuole sono sicuramente un servizio molto apprezzato. In generale i nostri operatori puntano sempre di più sulla qualità dei servizi. Noi cerchiamo di agevolare e incentivare questa direzione attraverso l'organizzazione delle corsi di formazione e di consulenza per sviluppare ulteriormente offerta e prodotto. L'esercente è sempre più consapevole di queste dinamiche".
La prospettiva è di confermare e migliorare i risultati. "Siamo perfettamente d'accordo con Trentino Marketing sull'importanza delle belle stagioni - evidenzia Andreis - la primavera e l'autunno sono periodi che possono portare grandi soddisfazioni: noi ci siamo".
Un segmento non concorrente ma complementare a quello delle altre tipologie, l'agritur non soffre gli affitti brevi. "Non puntiamo sui grandi numeri ma sull'azienda agricola, così come sull'ambiente familiare. I nostri ospiti cercano natura, enogastronomia e genuinità, anche dei prodotti", conclude Andreis.












