Investimenti record e solidità, il futuro di Dolomiti Energia è in Borsa? "Ipotesi sul tavolo, studiamo per la quotazione e lavoriamo in questa direzione"
Il Ceo di Dolomiti Energia, Stefano Granella: "Il Gruppo è leader di sostenibilità e per l'energia rinnovabile. Siamo in fase di revisione di processi interni e di riorganizzazione per essere pronti alla decisione sulla quotazione. A ogni modo sono azioni che rafforzano il sistema e rende resiliente l'intera struttura. Sono interventi comunque utili per la crescita aziendale"

TRENTO. Investimenti da mezzo miliardo e il Gruppo Dolomiti Energia pensa alla quotazione in borsa. I numeri certificano la solidità del colosso trentino che apre a valutazioni e approfondimenti per rafforzare il ruolo sul mercato e restare competitiva nel settore.
"I risultati del 2024 sono positivi e siamo soddisfatti", commenta Stefano Granella, Ceo del Gruppo Dolomiti Energia. "Gli investimenti record confermano una solida leadership in Italia nel settore dell’energia rinnovabile attraverso la diversificazione delle fonti e l'aumento del nostro contributo al sistema elettrico nazionale".
Un investimento di 544 milioni per rafforzare il ruolo di abilitatore alla transizione energetica, 194 nuove assunzioni (+90 collaboratori), 5 miliardi di Kwh di energia prodotta da fonti rinnovabili e un aumento dei clienti elettrici retail sul mercato libero a +17%. Già approvati 3 parchi eolici e 2 fotovoltaici per oltre 150 milioni. E un dividendo complessivo a 0,1296 per azione.

Una dinamica che si conferma anche per quest'anno, in particolare sul fronte degli investimenti. Un ritmo alto che impone però una riflessione.
"La solidità finanziaria del Gruppo ci consente di affrontare le sfide future e di cogliere importanti opportunità di espansione - evidenzia Granella - anche per accelerare il nostro percorso di crescita sostenibile nel lungo periodo". Ma per mantenere questi livelli si pensa alla quotazione in borsa. In questo senso un avvio delle valutazione è avvenuta con l'organizzazione del convegno: "Crescere con la quotazione: testimonianze e modelli di successo".
"E' un progetto sul tavolo e lavoriamo per adottare gli strumenti e le procedure necessarie per puntare a questo obiettivo", dice il Ceo del Gruppo Dolomiti Energia. "Dal punto di vista finanziario non ci sono problemi ma è complesso mantenere anche questo livello di investimenti. La scelta finale è degli azionisti ma è un tema del futuro. La prospettiva è di completare i passi nel prossimo anno per valutare la miglior soluzione".

Intanto il Consiglio di amministrazione, guidato da Silvia Arlanch, ha approvato la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024. Il punto è stato effettuato durante l'assemblea dei soci.
Gli investimenti hanno avuto un incremento record a 544 milioni, concentrati in operazioni di M&A come l’acquisizione del 40% di Hydro Dolomiti Energia e del 67% della società Epq, ora entrambe controllate al 100%, nel potenziamento delle reti di distribuzione a supporto dell’importante crescita della generazione diffusa e in particolar modo del fotovoltaico e nella digitalizzazione per consolidare e efficientare la capacità operativa e i servizi a supporto della transizione energetica.
A questi si aggiungono nel corso dei primi mesi del 2025 nuovi asset fotovoltaici ed eolici acquisiti attraverso la partnership con il Gruppo Ivpc, che portano la capacità di generazione rinnovabile del Gruppo a 93 mw di eolico, 18 mw di fotovoltaico e 1.800 mw di idroelettrico e una pipeline di progetti in sviluppo che supera gli 867 mw.
Per supportare la crescita delle attività, il Gruppo ha investito nelle persone: al 31 dicembre 2024 il gruppo ha visto 1.634 persone occupate con assunzioni di 194 nuovi collaboratori, con un incremento (al netto delle uscite) di 90 nuovi collaboratori generando un contributo importante in termini di opportunità di occupazione sul territorio.
La posizione finanziaria netta del gruppo è di 396,8 milioni di euro, valore maggiore rispetto al dato del 2023 (267,6 milioni di euro) principalmente per effetto dei crescenti investimenti. Il rapporto con l'Ebitda risulta a 0,6x in linea con il rapporto dello scorso esercizio, a testimonianza, spiega la società, della solidità finanziaria del colosso trentino e della sua capacità di continuare a crescere sia tramite investimenti organici che con operazioni di M&A.
"Va segnalato il trend positivo dell’attività di mercato che, pur in una situazione di forte concorrenza, ha registrato anche quest’anno un aumento dei clienti serviti nel mercato libero, con un incremento del 17% rispetto al 2023, circa 60.000 unità", prosegue il gruppo Dolomiti Energia. "La combinazione della buona valorizzazione sui mercati energetici all’ingrosso, di un elevata idraulicità e della buona performance delle attività di vendita di energia elettrica e gas oltre al solido contributo dei business regolati, hanno permesso di raggiungere risultati positivi: l’Ebitda consolidato è risultato a 678,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai risultati del 2023 (392,6 milioni) mentre l’utile netto di competenza del Gruppo è pari a 348,2 milioni di euro anch’esso in crescita rispetto all’esercizio precedente (169,8 milioni)".

L’area di consolidamento del Gruppo Dolomiti Energia è composta da 20 società che nel dettaglio sono, oltre alla capogruppo Dolomiti Energia Holding, le controllate Dolomiti Energia SpA, Dolomiti Energia Solutions Srl, Set Distribuzione SpA, Novareti SpA, Hydro Dolomiti Energia Srl, Dolomiti Edison Energy Srl, Dolomiti Energia Trading SpA, Dolomiti Gnl Srl, Dolomiti Energia Hydro Power Srl, Gasdotti Alpini Srl, Dolomiti Ambiente Srl, Dolomiti Energia Wind Power Srl, Epq Srl, Green fin Srl, Dolomiti Transition Asset Srl, New Power Group Srl, Power 2 Srl, Fondo Perla Srl e Dolomiti Hydro Storage Srl. Oltre alle società partecipate che vengono contabilizzate nel bilancio con il criterio del patrimonio netto in coerenza con quanto previsto dai principi contabili.
"Il Gruppo è leader di sostenibilità e per l'energia rinnovabile. Siamo in fase di revisione di processi interni e di riorganizzazione per essere pronti alla decisione sulla quotazione. A ogni modo sono azioni che rafforzano il sistema e rende resiliente l'intera struttura. Sono interventi comunque utili per la crescita aziendale", conclude Granella.
PRODUZIONE ELETTRICA
Produzione: la produzione da fonte rinnovabile è pari a 5 miliardi di kWh, in aumento rispetto ai 3 miliardi di kWh del 2023 e alle medie storiche.
RETI DI DISTRIBUZIONE
Energia elettrica: il Gruppo ha distribuito 2,5 miliardi di kWh (2,6 miliardi di kWh nel 2023). La rete di distribuzione elettrica si estende al 31 dicembre per 12.930 chilometri (12.809 chilometri nel 2023) a servizio di quasi 346 mila clienti allacciati alla rete.
Gas naturale: nel 2024 sono stati distribuiti 283,8 milioni di metri cubi di gas in aumento rispetto ai 271,3 milioni di metri cubi del 2023 grazie ai lavori di metanizzazione di nuovi comuni. La rete si estende per 2.748 chilometri (2.728 chilometri nel 2023) a servizio di quasi 169 mila utenze.
Ciclo Idrico Integrato: nel 2024 i quantitativi di acqua immessi nella rete, lunga 1.466 chilometri (1.468 nel 2023) sono risultati pari a 25,2 milioni di metri cubi rispetto ai 26,6 del 2023. L’acqua è stata distribuita a un totale di 78.313 utenze (77.659 nel 2023).
MERCATO
Energia elettrica: il Gruppo ha commercializzato ai clienti finali 3,2 miliardi di kWh. I clienti energia elettrica sono 490.000, in linea con il numero del 2023, avendo compensato la perdita dei clienti sul mercato tutelato per effetto del cambio normativo con una crescita importante di quelli sul mercato libero
Gas naturale: sono stati venduti ai clienti finali 420 milioni di metri cubi di gas in leggera flessione rispetto all’esercizio precedente. I clienti sono oggi 248.000 in crescita rispetto all’esercizio precedente.
ALTRE ATTIVITÀ
Laboratorio: il laboratorio nel 2024 ha esaminato 14.092 campioni, in crescita rispetto ai 13.282 del 2023; dei quali 54% per conto di terzi, svolgendo un ruolo importante di servizio al territorio
Cogenerazione e teleriscaldamento: nel corso del 2023 sono stati erogati 64,7 GWh di calore e raffrescamento (62,7 GWh nel 2023).
Ambiente: la percentuale di raccolta differenziata ha consolidando valori eccellenti. Complessivamente nell’esercizio sono state raccolte 68.827 tonnellate di rifiuti fra differenziati e indifferenziati con 117.405 clienti serviti.
PROPOSTA DI DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di proporre all’Assemblea ordinaria degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,1296 centesimi per azione, in crescita del 5% rispetto allo scorso anno.
SOSTENIBILITA’
Per il 2024 il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Rendicontazione consolidata di sostenibilità ex art 4 D. Lgs. 125/2024.
NUOVO PIANO STRATEGICO
Il gruppo sta lavorando nella definizione delle linee di sviluppo per il futuro che saranno incorporate nel nuovo piano strategico, che sarà approvato nel corso del mese di maggio
Assemblea degli Azionisti - Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di convocare l'’Assemblea ordinaria degli Azionisti per l’approvazione del Bilancio, il 30 aprile 2025, garantendo l’identificazione dei partecipanti e le modalità di espressione del voto. Il Responsabile amministrativo preposto alla redazione dei documenti contabili societari Michele Pedrini dichiara - tenuto conto di quanto previsto dalla normativa vigente - che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.












