Meccanostampi compie 60 anni tra innovazione tecnologica e presenza internazionale. "Un’idea semplice: fare le cose con passione e rispetto per le persone"
Meccanostampi, azienda leader nel Bellunese, spegne 60 candeline e lo fa in un open day con i 250 collaboratori e le loro famiglie. Il fondatore Ludovico Trevisson afferma: “Sessant’anni sono tanti, ma per me sono soprattutto volti, storie, mani che hanno lavorato insieme per trasformare un’idea in un’azienda solida, affidabile e in continua evoluzione”

LIMANA. Spegne 60 candeline e lo fa con i 250 collaboratori e le loro famiglie una delle aziende bellunesi leader nella progettazione e produzione di stampi e componenti in tecnopolimeri. Meccanostampi ha festeggiato il suo traguardo con un open day assieme al proprio personale.
“Sessant’anni fa ho fondato Meccanostampi con un’idea semplice: fare bene le cose, con passione, metodo e rispetto per le persone e il lavoro” afferma il fondatore Ludovico Trevisson.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di oltre 700 persone, che l’azienda ha portato alla scoperta dei processi produttivi, dei nuovi impianti e della cultura aziendale. “Iniziative come l’open day - afferma Laura Trevisson, vice presidente del Consiglio di amministrazione e Chief Executive Officer - rientrano in una più ampia strategia di coinvolgimento attivo del capitale umano, che è la vera infrastruttura competitiva dell’impresa. Abbiamo voluto dire grazie a chi lavora con noi, chi ha creduto in noi e chi ha condiviso con noi un pezzo di strada”.
Una gratitudine espressa anche dal padre, che nel 1965 ha dato vita a questa realtà. “Oggi, guardando a tutto ciò che abbiamo costruito - le sue parole affidate al profilo LinkedIn - provo un senso profondo di gratitudine per chi ha creduto in noi, per ogni cliente che ci ha affidato un progetto, per ogni fornitore che ci ha supportato e per ogni collaboratore che ha messo il proprio impegno a servizio di un obiettivo comune. Sessant’anni sono tanti, ma per me sono soprattutto volti, storie, mani che hanno lavorato insieme per trasformare un’idea in un’azienda solida, affidabile e in continua evoluzione”.
Nel 2024, il fatturato complessivo di Meccanostampi ha sfiorato i 42 milioni di euro, con un’incidenza dell’export pari al 42% e una presenza consolidata sui mercati di Europa, Asia e Nord America, grazie a una strategia di diversificazione che evita dipendenze e promuove relazioni consolidate con clienti multinazionali. Una strategia che, come ha spiegato Michele Faggioli, amministratore delegato agli sviluppi strategici di Lu-Ve Group, sta premiando anche un’altra nota azienda di Limana a fronte soprattutto dell’incertezza dei dazi statunitensi (qui l’articolo).
Quattro gli stabilimenti di Meccanostampi nel Comune, gestiti con software avanzati di progettazione e simulazione, tecnologie additive e sistemi automatizzati ad alta precisione. “L’innovazione è parte integrante del nostro dna – prosegue Laura Trevisson – non solo perché ci consente di rafforzare efficienza e competitività, ma perché rappresenta uno strumento concreto per ridurre l’impatto ambientale. Abbiamo investito in presse elettriche, impianti fotovoltaici e rinnovato le certificazioni per la sicurezza e per l'ambiente. Inoltre, anche l’occupazione femminile è aumentata sensibilmente nel tempo e oggi conta 44 donne in organico su un totale di 250 collaboratori. Non è stato semplice, in un settore storicamente maschile, ma possibile grazie a politiche di selezione inclusive, flessibilità organizzativa e valorizzazione del merito”.
L’azienda guarda ora al futuro con un Piano strategico quinquennale di investimenti mirati, crescita organizzativa e ulteriore consolidamento internazionale, mantenendo al centro la persona, il territorio e l’innovazione.











