Taglio del nastro per Oberwiesen, le tre sorelle Oberbizer inaugurano una nuova struttura. Il sindaco: "Un importante impegno delle giovani generazioni"
Taglio del nastro sull'Alpe Cimbra per Oberwiesen, la struttura lanciata dalle tre sorelle Virginia, Linda e Matilde Oberbizer. "Veder nascere un’attività come questa è motivo di fiducia e speranza ma anche di innovazione e modernità in un nuovo approccio al turismo, alla socialità e all’ambiente"

FOLGARIA. Nuova apertura sull'Alpe Cimbra, taglio del nastro per Oberwiesen tra camere, appartamenti, wellness, bar e ristorante. Un'iniziativa delle tre sorelle della famiglia Oberbizer.

"Un intervento di grande qualità e stile capitanato da tre giovani donne e sorelle - Virginia, Linda e Matilde - con la collaborazione di mamma Katia e papà Romano", le parole di Michael Rech, sindaco di Folgaria. "Un momento molto importante per tutta la comunità poiché questo intervento non aggiunge 'solo' una nuova proposta imprenditoriale al tessuto economico del luogo ma è la conferma delle impegno delle giovani generazioni con proposte originali, di qualità e in luoghi non scontati".

La struttura apre a Pra di Sopra, frazione del Comune di Folgaria e poco lontano dal lago di Lavarone.

"Veder nascere un’attività come questa è motivo di fiducia e speranza ma anche di innovazione e modernità in un nuovo approccio al turismo, alla socialità e all’ambiente", dice Rech. "Nuove mete, nuovi punti di interesse e tanti stimoli per il futuro. Complimenti davvero alla famiglia Oberbizer, un grandissimo risultato e grazie per questo impegno".

Presenti all'inaugurazione anche Roberto Failoni e Walter Kaswalder. "Un progetto ambizioso e curato nei minimi dettagli, frutto della determinazione e del coraggio di tre giovani donne che con dedizione hanno dato vita a un sogno. Iniziative come questa ci ricordano quanto il turismo in Trentino sappia essere sinonimo di passione, visione e grande professionalità. Complimenti alle protagoniste per aver creduto nel territorio e investito nel suo futuro", conclude l'assessore.












