Utile di quasi 2 milioni di euro per Dolomitibus. Le sfide? Trovare personale e sviluppare il servizio: "Investire sul territorio anche oltre l’evento olimpico"
L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio d’esercizio di Dolomitibus, con un utile di quasi 2 milioni di euro. Il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi commenta: “Un bilancio economicamente e patrimonialmente solido. La stagione olimpica deve essere, anche da questo punto di vista, uno stimolo a investire risorse importanti per il territorio”

BELLUNO. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio d’esercizio di Dolomitibus, con un utile di quasi 2 milioni di euro. “Un bilancio economicamente e patrimonialmente solido. L’utile, una cifra ragguardevole, è frutto di alcune poste straordinarie, come il ristoro per i mancati introiti nel periodo Covid e quello per calmierare l’aumento dei prezzi del gasolio. Sul risultato finale hanno sicuramente inciso anche alcune ‘economie forzose’ derivate nei mesi scorsi, tra l’altro, dalla difficoltà di reperire nuovi autisti e altro personale. Sono però convinto che la stagione olimpica debba essere, anche da questo punto di vista, uno stimolo a investire risorse importanti per questo territorio” commenta Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale con delega ai trasporti.
E proprio il nodo trasporti è tra i più urgenti per il territorio. La mancanza di personale è in particolare uno dei temi in discussione proprio in vista delle Olimpiadi, per le quali era stata dichiarata dall’azienda la necessità di almeno 180 autobus e 240 autisti, molto superiori alle risorse a disposizione. I disagi riguardano però prima di tutto i residenti e il territorio, tanto che Bortoluzzi ribadisce un progressivo rilancio e un ulteriore sviluppo del servizio di trasporto pubblico ben oltre gli eventi a cinque cerchi. “Come ho più volte ribadito - prosegue - il trasporto pubblico è uno dei servizi decisivi per il futuro del territorio e la Provincia di Belluno è e sarà impegnata affinché l’attenzione da parte di Dolomitibus sia massima, anche sul fronte degli investimenti necessari a mettere a terra quanto di buono è stato fatto sin qui sul piano gestionale ed economico, dando priorità alle esigenze dei cittadini”.
In occasione dell’assemblea, è stato poi presentato un vademecum di iniziative da intraprendere a breve, tra le quali l’istituzione di un sistema di monitoraggio e misurazione dell’utilizzo delle linee da parte dei cittadini. “A oggi - spiega il consigliere - non disponiamo di un ‘misuratore’ preciso, costante e standardizzato sui flussi degli utenti ma credo sia uno strumento necessario sia per valutare l’effettivo utilizzo delle corse sia per programmare in maniera efficace investimenti e migliorie. Il tesoretto frutto del bilancio licenziato oggi ci consente e ci impone di puntare a un maggior coinvolgimento della società nelle politiche di riduzione dei prezzi, soprattutto per le fasce di utenti più deboli”. Sarà infatti valutata la possibilità di un più sostanzioso impegno di Dolomitibus nel sostenere l’abbonamento “Investi Scuola” a prezzo calmierato per i ragazzi della provincia, oltre all’implementazione delle sinergie con le società di trasporto pubblico locale delle province limitrofe (non solo in chiave olimpica) e il potenziamento del servizio nelle terre alte e nelle aree periferiche del territorio. Temi effettivamente centrali e a cui si spera seguano azioni concrete, considerando soprattutto il crescente fenomeno dell’esodo dei giovani del Comelico verso l’Alto Adige per studiare.
Il consigliere rivolge infine a nome di tutta l’amministrazione provinciale un augurio al nuovo Consiglio di amministrazione di Dolomitibus, insediatosi nel pomeriggio. “A tutti i componenti va un sincero augurio di buon lavoro e proficua collaborazione. Le sfide sul tavolo non sono semplici, ma siamo certi che con l’apporto di tutti sarà possibile ottenere i risultati attesi, che vanno nella direzione di un ulteriore progressivo potenziamento e miglioramento di un servizio essenziale per le comunità locali dei territori della nostra provincia” conclude.












