Più controlli sulla conformità fiscale e maggior sicurezza, assegnato ai Comuni il 50% dell'imposta raccolta dagli alloggi turistici: "Obiettivo rispetto delle regole"
Una altra delibera firmata dall'assessore Roberto Failoni anticipa le risorse, circa 13 milioni, alle Aziende per il turismo per programmare le attività fino all'estate

TRENTO. Via libera della Provincia a una serie di finanziamenti al comparto turistico, risorse destinate alle Apt ma anche ai Comuni per la parte riconducibile al gettito garantito dagli alloggi. L'intenzione è quella di rafforzare i controlli sul territorio tra fiscalità e sicurezza.
C'è stata l'assegnazione della quota del 50% sul totale dell'imposta derivante dagli alloggi ad uso turistico per il periodo 1 novembre 2024-31 ottobre 2025: si dispone un trasferimento di una somma complessiva di 910.906 euro.
Queste risorse possono essere impiegate per il miglioramento dei controlli sul territorio relativi alla conformità fiscale e alle disposizioni di sicurezza nel settore dell'accoglienza, in particolare per gli alloggi per uso turistico.
"La delibera rappresenta una conferma dell'impegno dell'amministrazione provinciale in questo campo", dice l'assessore Roberto Failoni. "Le risorse consentiranno agli enti locali di rafforzare l’attività di controllo sul territorio attraverso l’intensificazione delle verifiche e il potenziamento dei controlli già attivi ma anche per i Comuni ad alto gettito, con la valutazione di assumere personale dedicato. L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole dell’accoglienza, a tutela dei turisti e dei cittadini, nella consapevolezza dell'importanza del settore sia per il sistema turistico trentino, sia per l'integrazione al reddito di migliaia di famiglie trentine".
Nel dettaglio, la delibera ripartisce la quota di imposta provinciale di soggiorno versata dagli alloggi per uso turistico, per una quota del 50% a 159 enti locali del totale riscosso sul territorio in cui è stato prodotto il gettito, al netto degli oneri di gestione. "Si tratta - prosegue Failoni - di risorse in crescita da diversi anni, che seguono il trend di aumento degli arrivi e dei pernottamenti turistici sul territorio".
Del totale delle risorse che verranno trasferite, vi sono alcuni Comuni che possono contare su risorse significative, in particolare nei territori a vocazione più turistica. A Riva del Garda, per esempio, sono destinati oltre 72.000 euro, altri trasferimenti significativi a San Giovanni di Fassa (60.336 euro), Canazei (57.832 euro) e Arco (48.806 euro).
Nella stessa seduta, la Giunta ha dato l'ok anche all'anticipo sui finanziamenti per l'anno 2026 alle Aziende per il turismo del Trentino, per un importo complessivo di 13.784.497 euro (cioè il 50% dei finanziamenti concessi l'anno scorso). La delibera intende permettere alle Apt di programmare la propria attività nella prima parte dell’anno, in attesa della concessione del finanziamento, prevista per l’estate 2026.












