Contenuto sponsorizzato
FVG
21 ottobre | 11:39

"Supermercati a rischio crisi per carenza di frutta e verdura". Tir fermi nel Sud, scaffali sempre più vuoti nel Nordest: "Momento complicato"

A parlare è Giuseppe Pavan, vicepresidente di Udine Mercati: “Questa mattina è arrivato qualche camion di ortofrutta dalla Puglia, ma comunque molto poco. Se la situazione dovesse continuare ancora, non solo a Udine, ma in tutti i mercati e supermercati sia di questa che di altre regioni entrerebbero in crisi a causa della carenza di prodotti alimentari"

"Supermercati a rischio crisi per carenza di frutta e verdura"

UDINE. “Questa mattina è arrivato qualche camion di ortofrutta dalla Puglia, ma comunque molto poco. Il fatto è che anche oggi non abbiamo novità riguardo al blocco dei trasporti che sta mettendo in crisi ormai da venerdì il mercato di Udine”.

 

Scaffali sempre più vuoti al mercato agroalimentare all'ingrosso di Udine, secondo le dichiarazioni rilasciate a Il Dolomiti nella mattina di oggi 21 ottobre dal vicepresidente Giuseppe Pavan, il blocco causato dalla protesta di autisti e trasportatori nel sud Italia, che ormai perdura da alcuni giorni, potrebbe avere ricadute importanti sulla reperibilità dei prodotti alimentari in tutti i mercati e supermercati della regione e non solo.

 

In queste ore continuano a mancare circa il 40% dei prodotti attesi e che invece non sono arrivati, in quel mercato di Udine che rappresenta un fondamentale nodo della distribuzione alimentare che rifornisce gli operatori commerciali del Friuli Venezia Giulia, ma anche di altre regioni nonché in paesi esteri.

 

“E' un momento complicato – ha aggiunto Pavan -, ho da poco sentito altri mercati fuori regione come ad esempio a Padova e la situazione è la stessa. Se le cose dovessero ripristinarsi penso che in poco tempo si possa tornare alla normalità, ma se la situazione dovesse continuare ancora, non solo a Udine, ma in tutti i mercati e supermercati sia di questa che di altre regioni entrerebbero in crisi a causa della carenza di prodotti alimentari. In generale devo anche dire di manifestare comprensione per i problemi degli autotrasportatori, perché le difficoltà derivate dai prezzi dei carburanti sono importanti, e questi problemi incidono enormemente su tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione”.

 

Ecco quindi che anche nel momento in cui si sbloccherà il flusso dei camion, per adesso ancora fermi per protesta nel Meridione, la questione rimarrà un nervo scoperto che mette in luce la fragilità di un intero settore, quello alimentare, già messo sotto pressione dai costi energetici.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 ottobre | 11:23
"Crediamo che la professione insegnante sia sempre più spesso minacciata nella sua funzione principale, cioè nella condivisione seria e [...]
Cronaca
| 21 ottobre | 10:46
Secondo le indagini i lavoratori erano costretti a turni ben oltre quelli previsti dalla legge, con salari inferiori ai minimi contrattuali e [...]
Cronaca
| 21 ottobre | 09:56
Moltissimi gli studenti scesi in strada questa mattina per la manifestazione a sostegno dei docenti: hanno partecipato giovani di diversi istituti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato