Orrore in Austria, sale a 9 morti il bilancio della sparatoria all'interno di una scuola: tra le vittime anche l'autore del gesto
L'allarme questa mattina all'Istituto Borg, a Graz: oltre alle 9 vittime si confermano molti feriti gravi. Tra i morti anche l'autore del gesto: secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di uno studente, non è ancora chiaro se abbia agito da solo

GRAZ. Si aggrava il bilancio della tragica sparatoria avvenuta questa mattina (martedì 10 giugno) all'interno dell'Istituto scolastico Borg Dreierschützengasse, a Graz in Austria: secondo i media locali attualmente si contano nove vittime, tra i quali studenti, insegnanti ed il presunto autore del gesto. Molti sarebbero anche i feriti gravi trasportati negli ospedali della zona, le cui terapie intensive sarebbero sotto pressione per la gestione dell'emergenza.
Al momento non è nota l'identità né il movente dell'aggressore: secondo le prime ricostruzioni dei giornali austriaci si tratterebbe però di uno studente dell'istituto, una scuola secondaria. Non è ancora chiaro se abbia agito da solo. Stando a quanto riportato dal Kronen Zeitung, l'autore si sarebbe considerato “vittima di bullismo” e, dopo la sparatoria, si sarebbe tolto la vita.
A seguito dei primi spari uditi all'interno dell'istituto attorno alle 10, sul posto si è immediatamente attivato un ampio dispiegamento di forze di polizia, con l'arrivo anche delle unità speciali Eko-Cobra. L'edificio attualmente è stato completamente evacuato e le autorità stanno perquisendo l'intera struttura.
La tragedia è avvenuta poco prima del decimo anniversario della strage di Graz del 20 giugno 2015, nella quale erano rimaste uccise tre persone (tra le quali un bambino di tre anni) dopo che un 26enne si era lanciato con il proprio Suv sulla folla nel centro cittadino della seconda maggiore città austriaca.












