Missili e caos nel Golfo persico, arriva un numero verde per i trentini nell'area: "Un canale diretto per familiari e conoscenti che desiderino segnalare situazioni di difficoltà"
Il numero 800 867388 della Protezione civile per i trentini nell'area del Golfo Persico raccoglie le segnalazioni da trasmettere alla Farnesina: sarà attivo dalle 9 di lunedì 2 marzo

TRENTO. Siamo ormai al secondo giorno dall'attacco su larga scala di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Anche dopo l'uccisione di Ali Khamenei, capo politico, religioso e militare dell'Iran, stanno proseguendo i bombardamenti: l'Iran infatti ha risposto all'attacco colpendo sia Israele, in particolare con missili su Tel Aviv, sia i Paesi del Golfo Persico, rendendo particolarmente caotica la situazione in tutta l'area e di fatto bloccando il traffico aereo da e per l'Europa.
Una situazione che ha visto coinvolto un gran numero di cittadini italiani che al momento dell'attacco si trovavano tra Bahrein, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
A mobilitarsi c'è anche la Protezione civile del Trentino, anche questa volta in campo per dare pieno sostegno ai propri concittadini in queste ore di forte apprensione.

Dalle 9 di domani, lunedì 2 marzo, sarà attivo il numero verde 800 867388 per eventuali segnalazioni e richieste di supporto riguardanti cittadini trentini presenti nei Paesi del Golfo.
L’iniziativa, promossa dalla Provincia autonoma di Trento, nasce con l’obiettivo di offrire un canale diretto a familiari e conoscenti che desiderino segnalare situazioni di difficoltà o comunicare la presenza di propri cari nell’area interessata dalla crisi.
Il numero verde non fornisce informazioni dirette, ma raccoglie le richieste che saranno trasmesse al Ministero degli Esteri, la cui Unità di crisi è operativa per assistere tutti gli italiani che vivono o sono di passaggio nell’area del Golfo Persico.
“Ho raccolto l’esigenza di alcune persone di avere informazioni sulla presenza nei luoghi del conflitto di nostri concittadini e ho chiesto il supporto della Protezione civile del Trentino, attraverso la Centrale unica di emergenza – sottolinea il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti –. Il Trentino è in campo per stare al fianco dei suoi conterranei che stanno vivendo ore di apprensione e preoccupazione. Vogliamo essere un punto di riferimento per le famiglie e collaborare con le autorità nazionali in questo momento così delicato”.
La Protezione civile del Trentino si affianca dunque al lavoro dell’Unità di Crisi della Farnesina, impegnata a far fronte alle migliaia di richieste di assistenza dei cittadini attualmente presenti o bloccati nei Paesi del Golfo Persico.
L’attivazione del numero verde è stata resa possibile grazie al coinvolgimento della Centrale unica di emergenza, che garantirà il coordinamento delle segnalazioni.












