VIDEO. Immagini shock: Trump traferisce 251 venezuelani a El Salvador, affidandosi ad una legge del 1798, Arrivano ammanettati, di notte e vengono rasati in carcere
Al momento dell'arrivo i prigionieri sono stati rasati - barba e capelli - vestiti di bianco e poi trasferiti nelle rispettive celle, passando attraverso due fila di secondini, tutti incappucciati. Sabato sera, il giudice distrettuale James Boasberg aveva ordinato di bloccare le deportazioni ordinate da Trump: secondo quanto riportato dal Washington Post, appreso che alcuni aerei erano già decollati, il giudice ha ordinato che facessero rientro negli Stati Uniti, ma è stato ignorato

EL SALVADOR. Le immagini shock arrivano da El Salvador e sono state pubblicate dal presidente Nayib Bukele: la scorsa notte gli Stati Uniti hanno trasferito nel piccolo paese dell'America Centrale 238 presunti membri dell'organizzazione criminale venezuelana Tren de Aragua e 23 componenti della gang internazionale MS-13.
L'accordo è stato definito dal Segretario di Stato americano Marco Rubio come "il più straordinario e senza precedenti nella storia della migrazione". Il tutto basandosi sull' "Alien Enemies Act", una legge del 1798 che permette al governo di detenere ed espellere individui considerati una minaccia per la sicurezza nazionale senza un regolare processo, nonostante sabato 15 marzo il giudice distrettuale James Boasberg avesse ordinato all'amministrazione Trump di bloccare il trasferimento.
Sabato sera, il giudice distrettuale James Boasberg aveva ordinato di bloccare le deportazioni ordinate da Trump: secondo quanto riportato dal Washington Post, appreso che alcuni aerei erano già decollati, il giudice ha ordinato che facessero rientro negli Stati Uniti.
Niente da fare: "Centinaia di criminali violenti sono stati espulsi dal nostro paese" ha commentato Rubio.
Le persone sono arrivate con manette e sono stati consegnati alla polizia salvadoregna che, con un'imponente scorta, li ha trasferiti nel mega carcere Cecot, una struttura di massima sicurezza che può ospitare sino a 40mila persone e già al centro di numerose polemiche da parte dei gruppi che si occupano di diritti umani per come vengono trattati i prigionieri.
Al momento dell'arrivo i prigionieri sono stati rasati - barba e capelli - vestiti di bianco e poi trasferiti nelle rispettive celle.
A corredo del video, il presidente Bukele ha scritto che "Oggi sono arrivati nel nostro paese i primi 238 membri dell'organizzazione criminale venezuelana, Treno de Aragua. Sono stati immediatamente trasferiti al Cecot, il Centro di Confinamento del Terrorismo, per un periodo di un anno (prorogabile). Gli Stati Uniti pagheranno una tariffa bassa per loro, ma alta per noi".
E poi ha chiuso con: "Come sempre, continuiamo a compiere progressi nella lotta contro la criminalità organizzata. Ma questa volta aiutiamo anche i nostri alleati, rendendo il nostro sistema carcerario autosostenibile e ottenendo informazioni vitali per rendere il nostro paese un luogo ancora più sicuro. Tutto in una sola azione. Dio benedica El Salvador e Dio benedica gli Stati Uniti".












