''Bene l'estate del turismo, ora si pensa all'inverno. Sciare con il green pass? Società impianti e operatori già pronti con le App del 2020''
Le indicazioni sono di un settore forte di un agosto ritornato a livelli più che interessanti dal punto di vista turistico e un Ferragosto quasi da sold out in praticamente tutte le aree del Trentino. Maurizio Rossini: "Comunicazione prosegue anche per l'autunno. Grande speranza e fiducia per la stagione invernale"

TRENTO. "L'andamento dell'estate è buono, l'obiettivo è quello di migliorare i dati dell'anno scorso e avvicinarsi nuovamente al periodo precedente l'epidemia Covid". A dirlo Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "I riscontri sono in questa direzione e continuano le campagne di comunicazione e promozione per veicolare anche l'autunno".
Le indicazioni sono di un settore forte di un agosto ritornato a livelli più che interessanti dal punto di vista turistico e un periodo di Ferragosto praticamente da sold out in praticamente tutte le aree del Trentino con le montagne prese d'assalto.
"L'avvio dei flussi - aggiunge Rossini - l'anno scorso è stato più lento. Questa stagione è positiva: ci sono stati segnali importanti a giugno e un luglio più solido, questo mese è andato molto bene. I turisti sono prevalentemente italiani, ma sono ritornati a muoversi anche gli stranieri con particolare riferimento a quelli di lingua tedesca. I mercati più lontani invece faticano ancora per le difficoltà legate alla pandemia e le incertezze sui voli".
Adesso l'intenzione è quella di allungare la stagione il più possibile. "Le attività proseguono a pieno ritmo - dice l'amministratore delegato - per promuovere anche l'autunno, un periodo particolarmente importante per le zone dei laghi. Un modo per continuare la ripartenza per tutte le attività economiche pesantemente penalizzate e limitate dalle restrizioni imposte per fronteggiare l'epidemia".
E' già tempo di pensare anche alla stagione invernale. L'ipotesi è quella di prevedere l'accesso agli impianti con obbligo di Green pass e in queste ore sono arrivate anche le rassicurazioni del ministro Massimo Garavaglia sulla partenza dei caroselli: "Con i protocolli già messi a punto e tutte le regole certe, si prospetta per il Paese un inverno sereno come l’estate" (Qui articolo).
"E' naturalmente fondamentale poter ripartire - prosegue Rossini - le parole del ministro in questo senso sono confortanti e l'impegno è molto forte per avere aperture in sicurezza e tranquillità". Una grande attesa per un settore strategico per il Pil provinciale a oltre un anno da marzo 2020, quando arrivò la chiusura degli impianti a causa della rapidissima diffusione dell'epidemia Covid. Da lì in poi gli impianti sono rimasti bloccati, un inverno andato completamente in bianco.
"C'è tanta voglia di poter ritornare a sciare - evidenzia l'amministratore delegato di Trentino Marketing - registriamo una grande attività sui mercati e molto interesse sulle richieste da parte dei clienti. C'è fiducia e anche i tour operator si informano per prevedere accordi più lunghi e strutturati. In questo momento ci sarebbero tutte le condizioni per un'ottima partenza. Adesso si aspetta l'incontro di settembre tra governo e Regioni per avere certezze maggiori".
Un eventuale obbligo di Green pass non dovrebbe rappresentare un problema insormontabile. Nonostante lo stop alla stagione invernale, non sono mancati gli investimenti per aumentare la sicurezza e la gestione delle criticità nelle stazioni sciistiche tra policy di rimborso in caso di lockdown e soprattutto l'introduzione dell'App "Qoda", quella utilizzata a Gardaland per capire i tempi di accesso alle strutture.
"Le società impianti si erano attrezzate e i vari protocolli erano stati predisposti. Anche l'attenzione degli operatori e dei vari comparti è sempre stata massima per garantire la sicurezza a clienti, lavoratori e residenti. Oltre alla promozione e alla comunicazione, da parte nostra continueremo la formazioni e porteremo avanti tutte le attività necessarie per accompagnare il settore in questa nuova sfida", conclude Rossini.












