Si scioglie la neve in alta quota. La Sat: “Accelerano i sopralluoghi, ma la situazione non è più drammatica degli scorsi anni”
Anna Facchini, presidente Sat: “Prima di affrontare le ferrate chiedere ai rifugisti, che sono i più aggiornati. In merito al Green Pass stiamo aspettando l’ufficialità dell’ordinanza, per organizzarci e saper dire a rifugi e turisti cosa si può fare”

TRENTO. In questi giorni di caldo estivo la neve in quota inizia a sciogliersi, liberando il percorso di sentieri e ferrate e l’ingresso ai rifugi, da poco riaperti. Si attende inoltre l’ufficialità dell’ordinanza che prevedrebbe l’esigenza di essere in possesso del Green Pass per accedere agli stessi.
Dalle Bocchette Centrali alla ferrata Antermoia la neve accumulatasi durante il rigido inverno inizia a sciogliersi, liberando la strada a turisti ed escursionisti. “Man mano che la neve si scioglieva in quota sono emersi problemi e si accelerano i sopralluoghi per rendersi conto dei danni – dichiara a questo proposito Anna Facchini, presidente Sat - la situazione però non è più drammatica degli scorsi anni”.
A questo proposito l’Associazione Rifugi del Trentino, con un post su Facebook, annuncia lo scioglimento della neve che si era accumulata sulle cenge delle Bocchette Centrali. “Solo un paio di canali hanno alcuni metri di neve accumulata ma le attrezzature sono tutte libere e controllate. Consigliamo una progressione con attrezzatura da ferrate, ricordando che questo è comunque un sentiero dove le attrezzature sono posizionate sulle cenge strette ed esposte mentre in altri ci si deve muovere con " piede fermo" conclude il post.
“Il consiglio è sempre visitare il sito Sat – continua la presidente – e se uno si trova in rifugio con la voglia di ferrate chiedere consigli ai gestori del rifugio, che sono sempre i più aggiornati”.
Per quanto riguarda il Green Pass invece “stiamo aspettando l’ufficialità dell’ordinanza. La Sat ha “solo” 33 rifugi e stiamo aspettando per organizzarci e saper dire a rifugi e turisti cosa si può fare – continua Facchini - potrebbe voler dire che persone che non si conoscono possano mangiare allo stesso tavolo”.














