Contenuto sponsorizzato
| 21 ago 2022 | 20:04

Dopo le fucilate (con proiettili di gomma) il lupo “perde il vizio”: le predazioni sui domestici calano del 70%. Il caso che potrebbe fare scuola

Il lupo ha aumentato del 74% la percorrenza media giornaliera, con una diminuzione del 70% di predazioni su animali domestici e il contemporaneo aumento dell’89% di predazioni su selvatici. I ricercatori: “Questi dati possono indicare un radicale cambio di comportamento predatorio”

di Tiziano Grottolo

VICENZA. Lo scorso 19 agosto 2021 era stato effettuato il primo intervento in Italia di dissuasione con proiettili di gomma nei confronti di un lupo. Un intervento che si era reso necessario per l’eccessiva confidenza del lupo Sirio (il maschio alpha del branco) che tra il 25 maggio e il 4 luglio si era avvicinato per almeno 18 volte a un pastore del Grappa a distanze comprese tra i 150 e i 10 metri, spesso in compagnia di altri lupi, senza mostrare particolare paura delle persone presenti, dei cani, di grida, suoni o luci.

 

Ora, a un anno esatto di distanza, i ricercatori del progetto di monitoraggio sui lupi coordinato da Marco Apollonio dell’Università di Sassari e realizzato in collaborazione con la Regione Veneto, hanno raccolto i primi risultati. Come spiega Duccio Berzi, esperto di conservazione della fauna e responsabile delle operazioni sul campo del progetto, grazie al radiocollare di cui era dotato il lupo (che recentemente ha esaurito le batterie e per questo è stato recuperato dai ricercatori) è stato possibile seguire in maniera molto dettagliata il comportamento di questo esemplare.

 

Come già anticipato il lupo era stato colpito alla coscia sinistra (senza riportare alcuna lesione) da due proiettili di gomma calibro 12 sparati dagli agenti della polizia provinciale appostati a circa 25 metri di distanza. A quel punto i ricercatori ne hanno seguito gli spostamenti con uscite anche sui luoghi delle predazioni.

 

Durante questo periodo, dove non sono cambiate le condizioni del contesto e il bestiame era al pascolo, i ricercatori hanno documentato un marcato cambio di stile di vita da parte del lupo. Sirio infatti ha aumentato del 74% la percorrenza media giornaliera, con una diminuzione del 70% di predazioni su animali domestici e il contemporaneo aumento dell’89% di predazioni su selvatici. Secondo Berzi questi dati possono indicare un radicale cambio di comportamento predatorio, reso possibile dalla disponibilità di fonti trofiche alternative al domestico, come ungulati selvatici che abbondano sul rilievo del Grappa.

 

È difficile capire se la dissuasione avrà un effetto duraturo anche perché le variabili sono molte, ma a distanza di un anno questo esemplare sembrerebbe aver distolto gran parte dell’attenzione dagli animali domestici. I ricercatori si sono accorti che Sirio e il suo branco hanno iniziato a predare più cervi rispetto ai caprioli e ai camosci, scegliendo peraltro il nuovo rendez vous in un sito decisamente più selvaggio rispetto al precedente.

 

Tutti questi dati verranno presto elaborati e resi pubblici ma potrebbero indicare che, se la dissuasione è fatta con criterio, gli effetti potrebbero essere duraturi condizionando a lungo il comportamento dei lupi. “Siamo consapevoli che si tratta di una unica (e prima) esperienza e per questo auspichiamo che altre esperienze vengano presto compiute in Italia e soprattutto siano monitorate con metodi e strumenti adeguati per poter comprendere se questo tipo di intervento possa davvero rappresentare uno strumento utile nella gestione di determinate criticità legate alla crescente diffusione della specie in contesti antropizzati”, conclude Berzi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 maggio | 20:28
Dopo la lettera aperta di Legambiente al Consorzio di Bonifica Pianura Friulana è ripreso il braccio di ferro tra tutela ambientale e sicurezza [...]
Cronaca
| 02 maggio | 21:41
Momenti drammatici si sono vissuti nel pomeriggio di oggi, sabato 2 maggio, davanti a Desenzano, quando un ragazzo minorenne, dopo aver effettuato [...]
Cronaca
| 02 maggio | 21:19
Il pilota è riuscito a far atterrare il piccolo aereo in un terreno libero da ostacoli: la manovra non ha causato né danni alle cose né ai due [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato