Bagolino si candida a entrare a far parte dei "Borghi più belli d'Italia": "Abbiamo tutte le carte in regola, pronti a sfruttare questa opportunità"
Il centro abitato al confine tra Trentino e Lombardia ha ufficializzato la candidatura: "Bagolino sarebbe il primo 'Borgo più bello d'Italia' della val Sabbia"

BAGOLINO. Il centro abitato di Bagolino mette le carte in tavola e annuncia di aver ufficializzato la candidatura per entrare a far parte nell'elenco dei "Borghi più belli d'Italia".
"L'opportunità è stata presentata e approvata a inizio anno in Consiglio comunale", commenta Gianzeno Marca, sindaco di Bagolino. "Adesso l'iter compie un ulteriore passo in avanti e nei prossimi giorni attendiamo la commissione per una valutazione".
Ci sono una serie di requisiti inseriti nel regolamento della "Carta di qualità" quali una popolazione sotto i 15 mila abitanti, di cui non più 2 mila residenti nel borgo, e la presenza di almeno il 70% degli edifici storici anteriori al 1939.
"Abbiamo tutti i requisiti per entrare nel club - evidenzia Marca - questa possibilità permette di aumentare la visibilità, la promozione e la valorizzazione di Bagolino".
A Bagolino si punta sul borgo medievale, tra i meglio conservati nell'area. Le origini del centro abitato della valle Sabbia risalgono all'epoca romana, incrocio strategico tra Trentino e la val Camonica, la val Trompia e Brescia.
Ancora oggi le caratteristiche del borgo sono perfettamente conservate tra vicoli stretti e lastricati, alte case addossate, fontane, portici e piazze. "Siamo molto fiduciosi", conclude Marca. "La mia consiliatura entra nella sua fase finale e conto di riuscire a completare questo obiettivo, sarei particolarmente orgoglioso di questo risultato: Bagolino sarebbe il primo 'Borgo più bello d'Italia' della val Sabbia".
L'associazione "I borghi più belli d'Italia" ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizione dei piccoli centri urbani, conservare gli aspetti autentici e promuovere la sostenibilità e flussi del turismo di prossimità.













