Alla ricerca di 1 milione di euro: il Comune di Belluno punta alla riqualificazione dello storico Ponte della Vittoria, uno dei Luoghi del cuore del Fai
Il Comune di Belluno cerca 1 milione e 400 mila euro per lo storico Ponte della Vittoria, candidato tra i Luoghi del cuore del Fai (ha ottenuto 6.448 firme). E il 2026 segnerà anche il centenario del Ponte: un’occasione simbolica per rafforzare ulteriormente la ricerca di fondi e arrivare alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione dell’opera

BELLUNO. Il Comune di Belluno cerca 1 milione e 400 mila euro per lo storico Ponte della Vittoria, che attraversa il Piave in località Borgo Piave ed è stato candidato tra i Luoghi del cuore del Fondo ambiente italiano (Fai). E il 2026 segnerà il centenario del Ponte: un’occasione simbolicamente significativa che l’amministrazione vuole cogliere per rafforzare ulteriormente la ricerca di fondi e arrivare alla realizzazione dell’intervento.
Non ci sono problemi legati alla sicurezza, assicurano dal Comune, ma il suo carattere storico e l’importanza per la comunità sotto il profilo identitario ne fanno un bene da tutelare. È necessario dunque un intervento di riqualificazione: da qui il percorso, avviato dall’amministrazione nel 2023, per reperire fonti di finanziamento utili a sostenere i costi di progettazione e ristrutturazione. Nello specifico, l’intervento complessivo prevede il recupero di sponde, pavimentazione e supporti in cemento, oltre alla sostituzione dell’intera illuminazione.
“L’attenzione su questo ponte è sempre alta - spiega il sindaco Oscar De Pellegrin - e continuiamo a lavorare per la ricerca di finanziamenti. Il ponte è stato candidato dall’associazione Borgo Piave Etc Aps tra i Luoghi del cuore, ottenendo 6.448 firme che ci hanno consentito di raggiungere il quinto posto a livello regionale e il settantesimo a livello nazionale. Un risultato che ci permette ora di candidare l’opera al bando Fai, che potrebbe finanziare, fino a un massimo di 50 mila euro, la fase progettuale”.
Non è però l’unica via percorsa in questi anni. Dal 2023 al 2025 il Comune ha presentato un progetto di riqualificazione al Ministero dell’interno, da finanziare con i fondi del 5x1000, e di recente si è aperta un’ulteriore possibilità. “Abbiamo candidato il ponte anche su un’altra linea di finanziamento ministeriale. In questo caso – aggiunge infatti l’assessore ai lavori pubblici Franco Roccon – la richiesta include anche il Ponte di Fisterre. È bene precisare come dal punto di vista strutturale il Ponte della Vittoria non presenti problemi di stabilità: è sicuro sia per il traffico veicolare che per il passaggio pedonale. Tuttavia, è evidente la necessità di un intervento di restyling e valorizzazione, che restituisca dignità a una delle porte d’ingresso più suggestive della nostra città”.












