"Cerchiamo pastori volontari", l'appello degli allevatori trentini: "Così si sperimenta la bellezza della vita e del lavoro in montagna"
La stagione di pascolo 2023 è alle porte. I referenti di "Life stock protect" sono quindi attualmente in cerca di "volontari e volontarie che vogliano aiutare gli allevatori e i pastori in Trentino e Alto Adige nella gestione e cura quotidiana del bestiame". Ecco come funziona

TRENTO. "Cerchiamo persone disposte ad aiutare gli allevatori in Trentino e Alto Adige nella gestione e cura quotidiana del bestiame". E' un annuncio condiviso sul web di "Life stock Protect" che, in collaborazione con "Progetto Pasturs", offre la possibilità di diventare "pastori volontari".
In generale, l'obiettivo principale di "Life stock Protect" è quello di illustrare e attuare le misure di protezione del bestiame per consentire una migliore coesistenza tra l’uomo, gli animali da reddito e gli animali selvatici.
Un'occasione per vivere appieno la vita di montagna, quella attualmente offerta, lavorando accanto ad esperti del settore zootecnico riscoprendo mestieri antichi. Si tratta, per l'appunto, di un'offerta di 'impiego' per aiutare gli allevatori nella gestione del bestiame, con particolare attenzione alle misure di prevenzione danni da grandi carnivori, avendo opportunità di sperimentare le sfide e la bellezza del lavoro in montagna.

La stagione di pascolo 2023 è infatti alle porte. Così, "Life stock protect" ha dato ufficialmente il via alla ricerca di "volontari e volontarie che vogliano aiutare gli allevatori e i pastori ad implementare le misure di protezione delle greggi - si legge sul sito dedicato -. I volontari possono aiutare gli allevatori a valle o i pastori sui pascoli alpini e possono scegliere fra impegni giornalieri e impegni che possono durare diverse settimane, a seconda della loro disponibilità e della richieste fatte dagli allevatori".
Le attività prevedono ad esempio il montaggio/smontaggio e manutenzione dei recinti, ma anche cura dei pascoli, sorveglianza del gregge e gestione dei cani, sensibilizzazione dei turisti e tanto altro ancora. Chi fosse interessato a tale possibilità e volesse ricevere ulteriori informazioni, potrà inviare una mail a: benciolini@eliante.com














