Dopo l'inverno da record e incrementi a doppia cifra, Pinzolo pensa alla prossima stagione. Dal rifugio alla telecabina a 10 posti la destinazione si prepara alle novità
I proventi del traffico sono cresciuti del 30% mentre i passaggi agli impianti e i primi ingressi rispettivamente del 21% e del 23%. Tra gli investimenti l'ampliamento dell'area sciabile. La società Funivie Pinzolo guarda con fiducia alla prossima stagione invernale dopo quella da record dell'anno scorso

PINZOLO. Primi ingressi e passaggio con un segno più a doppia cifra e un +30% di incassi, la stagione migliore di sempre. Questo il bilancio di Funivie Pinzolo chiuso la scorsa primavera, la società ora si prepara alla prossima stagione invernale tra investimenti e fiducia nel voler confermare la piena ripresa dell'industria della neve dopo le difficoltà causate dai lockdown per fronteggiare Covid e le varie crisi, aumento dei prezzi delle materie prima, esplosione dei costi energetici e inflazione.
Via libera al bilancio nel corso dell'assemblea degli azionisti della società impianti, un documento positivo con i proventi del traffico che si attestano a 12.164.525,61 euro (+30,58% rispetto all’esercizio 2021/2022). Il margine lordo (Ebitda) è di 3.545.811 euro (contro i 2.355.172 nel 2021/2022), il margine netto (Ebit) si porta a 1.781.941 euro (contro i 618.581 nel 2021/2022) e il risultato d’esercizio netto è di 1.285.833 euro (nel 2021/22 è stato di 1.489.253 euro). A questi dati si aggiunge il totale passaggi agli impianti a 3.194.549 (+21,15% rispetto all’esercizio 2021/2022) mentre i primi ingressi invernali sono 267.671 (+23,53% rispetto all’esercizio 2021/2022).
Nel corso dell'assemblea il presidente Roberto Serafini ha evidenziato come gli investimenti degli ultimi anni sul fronte dell'innevamento siano stati indispensabili, soprattutto nella scorsa stagione, per garantire l’ottima sciabilità e l’apertura dell’asse del collegamento già a inizio stagione. I dati relativi ai proventi del traffico netti, passaggi e primi ingressi collocano la stagione 2022/2023 come la migliore di sempre per Funivie Pinzolo.

Un risultato, spiegano i vertici della società impianti, condiviso anche con le Funivie Madonna di Campiglio e Folgarida Marilleva che, con Funivie Pinzolo, si presentano sul mercato unite come "Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta Val di Sole e Val Rendena". Una scommessa, commenta Serafini, che dopo 10 anni si può affermare vincente.
Si è passato quindi alla presentazione dei dati relativi all’attività promo – commerciale che hanno evidenziato nella stagione 2022/2023 il ritorno della clientela straniera e i dati relativi ai processi di digitalizzazione, che vedono Funivie Pinzolo e la Skiarea tra le società più attente a questi nuovi canali di vendita. Il presidente Serafini ha poi passato il testimone a Gianni Baldessari che da un anno riveste il ruolo di direttore generale.

Dopo aver riassunto velocemente il percorso “sulla strada della sostenibilità” intrapreso dalla società passato attraverso la Certificazione ambientale Uni En Isa 14001:2015, la certificazione Si Rating e il raggiungimento della neutralità carbonica, il direttore ha presentato ai soci il primo bilancio di sostenibilità della Funivie Pinzolo e ha evidenziato come l'obiettivo dei soci fondatori nel 1968, quello di contribuire al progresso economico della Val Rendena con l’incremento del turismo, oggi deve passare attraverso una gestione responsabile e sostenibile del business.
La parola è poi ritornata al presidente di Funivie Pinzolo per riassumere gli investimenti completati nella scorsa stagione e legati principalmente al potenziamento dell'impianto di innevamento della destinazione, in primis il retrofit della pista Tulot, senza dimenticare l’integrazione della “flotta” dei mezzi battipista. Dall'estate ci si è concentrati poi sulle revisioni generali della telecabina Pinzolo – Prà Rodont e della seggiovia Grual.

Sempre per quanto riguarda gli investimenti “in corso” si è poi posta l’attenzione sull'investimento che impegna la società in queste mesi con il coinvolgimento di 8 imprese, i lavori sono iniziati e l'obiettivo è la realizzazione della telecabina 10 posti Prà Rodont – Doss del Sabion in sostituzione della seggiovia a 4 posti: le stazioni ipogee in dirittura d’arrivo e le parti meccaniche già installate, mentre la linea con la posa dei piloni di sostegno verrà realizzata nell’ultima settimana di settembre.
Si proseguirà con i cantieri, che interessano anche il completo restyling del rifugio del Doss del Sabion, durante i mesi autunnali per arrivare pronti la terza settimana di novembre. In quel periodo è previsto il sopralluogo dei funzionari per il collaudo dell’impianto che entrerà in funzione la prossima stagione invernale. Ancora in corso l'iter autorizzativo della pista di Plaza (proroga della valutazione positiva al 6 aprile 2028) mentre per quanto riguarda il progetto di ampliamento della pista Fossadei, l'intervento dovrà essere assoggettato a procedura di verifica Via.

Presenti all'assemblea l'assessore al turismo della Provincia di Trento, Roberto Failoni, il quale ha sottolineato quanto sia importante per le valli del Trentino il lavoro degli impianti a fune, con il vice presidente di Funivie Pinzolo e sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini, che ha indicato come il lavoro di squadra del territorio sia imprescindibile per lo sviluppo futuro. Il presidente del Parco naturale Adamello Brenta, Walter Ferrazza, ha voluto porre l’attenzione sulla “nuova stagione” di collaborazione tra l'ente e le società impianti di zona.
Infine ha preso la parola il direttore della Cassa Rurale, Marco Mariotti, per ricordare come da sempre l’istituto di credito ha creduto nella società e come grazie agli importanti investimenti in atto si può guardare al futuro con ottimismo.












