"Dove non arrivano uomo e tecnologia arrivano loro", il Soccorso alpino sui cani da valanga: "Sempre pronti in caso di emergenza ma voi siate prudenti"
"Le unità cinofile da valanga sono subito pronte a essere imbarcate con l'equipaggio in caso di emergenza. Loro ci sono, ma voi siate sempre prudenti", l'appello del Soccorso alpino nella giornata internazionale dedicata alla montagna

BELLUNO. Con l'arrivo della neve e con la ripartenza della stagione turistica sono tornate operative nelle basi di elisoccorso le unità cinofile da valanga. A ricordarlo sono i tecnici del Soccorso alpino, che in occasione della giornata internazionale dedicata alla montagna hanno pubblicato sui social un 'aggiornamento' con dei protagonisti speciali: "Lì dove non arriva l'uomo e non arrivano le tecnologie, arrivano loro", viene premesso in un post nel quale appare la fotografia della cagnolina Ira.
Le unità cinofile in caso di valanga risultano essere squadre fondamentali, tanto che sulle Dolomiti Bellunesi (anche guardando al crescente numero di interventi in quota) si è deciso di rafforzare la rete di soccorsi, per assicurare a residenti e turisti la miglior assistenza possibile grazie a un lavoro di squadra tra Ulss, forze dell'ordine, Soccorso alpino e volontari.
Nel team elisoccorso di Pieve di Cadore, operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20, nel periodo invernale è sempre presente, caso unico in Veneto, l’unità cinofila assicurata dal Soccorso alpino o dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Nei giorni scorsi è stata colta occasione per presentare Nina, un malinois condotto che ha iniziato in questa stagione i turni in elicottero insieme ad altri 15 unità cinofile specializzate nelle ricerche in valanga. Su Falco è stato peraltro installato un apparecchio Artva appositamente sviluppato per essere utilizzato per la ricerca di eventuali travolti da valanga su ampia zona.
Sempre pronta ad entrare in azione, fra i vari cani da soccorso, anche Ira, che è apparsa in una fotografia pubblicata sui social dal Soccorso alpino del Veneto accanto al suo conduttore Nicola. Soccorritori che mettono a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. Come ogni anno, non è (non a caso) mancato anche un appello da parte dei tecnici a prestare massima attenzione: "Le unità cinofile da valanga sono subito pronte a essere imbarcate con l'equipaggio in caso di emergenza. Loro ci sono, ma voi siate sempre prudenti".














