Gli yak contro i lupi, Messner li manda nel Bellunese: "Speriamo possa funzionare, animali con un forte istinto che si mettono a difesa del gregge"
Il re degli Ottomila Reinhold Messner: "Questo animale è sopravvissuto in Tibet in condizioni molto difficili. Non abbiamo sperimentazioni con i lupi e speriamo gli yak non vengano attaccati ma possono essere una soluzione perché hanno un istinto molto forte".

BELLUNO. Una possibile soluzione contro i lupi? Gli yak. E questi animali sono pronti a sbarcare nel Bellunese, portati da Reinhold Messner. Il re degli Ottomila si è messo a disposizione per accogliere la richiesta di un allevatore di Chies d'Alpago.
"Oggi ci sono parecchi yak in Italia ma non sappiamo se possano rappresentare una soluzione per salvaguardare i greggi e ridurre le predazioni dei lupi", evidenzia Messner. "Non c'è un'esperienza in questo senso ma solitamente se vedono avanzare un predatore corrono a difendere i piccoli e non ci sono stati grandi problemi fino a oggi. Non abbiamo la certezza ma forse una volta ha messo in fuga un orso che avrebbe voluto avvicinarsi alla mandria".
Grandi corna e un pelo lungo anche di 30 centimetri d'inverno. Questa specie bovina è diffusa nell'Asia Centrale e il re degli Ottomila aveva avuto a che fare con questi animali durante le scalate in Tibet.
Nel 1985 l'alpinista portò a Solda in Alto Adige gli yak e ogni anno a fine giugno li porta dalla stazione a valle della funivia ai pascoli del Madriccio. Ora alcuni capi stanzieranno a malga Illari.
"E' un animale che si muove bene anche sui terreni impervi delle montagne", spiega Messner. "E' sopravvissuto in Tibet in condizioni molto difficili. Non abbiamo sperimentazioni con i lupi e speriamo gli yak non vengano attaccati ma possono essere una soluzione perché hanno un istinto molto forte".
La valorizzazione di questi animali, sostiene il re degli Ottomila, è nel segno della tutela della montagna e la volontà nella primavera prossima è di incontrare il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per rafforzare questa collaborazione a salvaguardia delle attività di montagna.
"Il lupo è un problema e se va avanti così si distrugge l'agricoltura di montagna. Sono tanti e si rischia di perdere la biodiversità. Gli yak potrebbero essere un modo efficace di salvaguardare l'ambiente e queste attività importanti", conclude Messner.














