Un 12% del movimento e 50 milioni di pernottamenti ma "quello montano è un turismo che va valorizzato di più". Alla Bitm si parla di settore da "quattro stagioni"
Quattro giorni di incontri, convegni, appuntamenti aperti a tutti. Tra gli ospiti la presidente di Confesercenti nazionale, Patrizia De Luise: "Il turismo montano può e deve essere valorizzato di più. Un impegno che portiamo avanti da anni come dimostra l'esperienza della Bitm"

TRENTO. Un 12% del movimento totale e quasi 50 milioni di pernottamenti. Questi i dati di partenza del turismo sulle terre alte. E da qui che prende le mosse la 24esima della Bitm-Le giornate del turismo montano. Il tema di quest'anno è la destagionalizzazione, un argomento affrontato da 20 anni nei tavoli di discussione economica e politica ma che necessita di compiere un passo in avanti.
La destagionalizzazione, infatti, si fa largo. La direzione del Trentino è chiara e l'investimento è orientato a valorizzare l'attrattività delle belle stagioni, primavera e autunno. L'elevata concentrazione del turismo in alta e in altissima stagione è ormai considerato come un problema con ripercussioni sulla qualità della vita dei residenti, sull'esperienza del visitatore e sulla sostenibilità in generale per la capacità di portata di un territorio sempre più messa a rischio.
E la destagionalizzazione è il tema della Bitm, edizione intitolata "Un turismo a quattro stagioni", iniziativa moderata al direttore scientifico, Alessandro Franceschini e dalla giornalista Linda Pisani, articolata in quattro giornate da martedì 14 fino a 17 venerdì novembre al Muse. Promosso da Confesercenti del Trentino con la Provincia di Trento, il Comune di Trento, la Camera di Commercio e con la partecipazione delle rappresentanze sociali, lavorative, economiche e di sviluppo del territorio, delle associazioni di categoria, l'appuntamento stimolerà riflessioni, visioni, domande interrogandosi sul futuro di questo fondamentale segmento dell’economia dei territori di montagna.
Quali possono essere i processi che innescano un allungamento della stagione turistica? Quali sono le potenzialità dei territori ancora da sviluppare? Quali sono quei turismi che possono essere di attrattività nelle nostre località e le buone pratiche sperimentate altrove che possono essere attuate anche in Trentino? Quali sono i soggetti che possono attivare politiche di sviluppo in questa direzione?
Tra i partecipanti, nella prima giornata di martedì, sarà presente, per la prima volta a Trento, la presidente di Confesercenti nazionale. "Quello montano è un turismo che può e deve essere valorizzato di più – dice Patrizia De Luise - un impegno che Confesercenti porta avanti da anni, come dimostra l’esperienza della Bitm. In Italia, l’offerta delle località montane costituisce un volano insostituibile per l’intero comparto turistico. Secondo le stime Confesercenti, nel 2022 le nostre montagne hanno attirato circa 12 milioni di viaggiatori, per oltre la metà stranieri, per un totale di quasi 50 milioni di notti. Si tratta di una quota rilevante del nostro turismo, pari all'11,9% del movimento totale. Grandi sono anche le potenzialità di questo tipo di turismo: le nostre località montane da molto tempo non offrono solo paesaggi mozzafiato e sport invernali, ma una sempre più vasta gamma di servizi turistici e modalità di fruizione, dagli itinerari culturali ed enogastronomici ai percorsi benessere e termali".
Nella seduta plenaria di inaugurazione si affronteranno quindi due temi introduttivi: “Il turismo tra territorio e innovazione” e “Le sfide dei territori di montagna”. A partecipare, oltre alle rappresentanze istituzionali, alla presidente di Confesercenti nazionale, Patrizia De Luise e al presidente di Confesercenti del Trentino, Mauro Paissan ci saranno Michele Lanzinger, direttore del Museo delle Scienze di Trento; Giovanni Bort, presidente della Camera di Commercio di Trento; Mara Nemela, direttrice generale della Fondazione Dolomiti Unesco; Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing (Turismo in Trentino: trend attuali e sfide per il prossimo futuro); Linda Osti, professoressa associata in Management e Marketing del Turismo, Libera Università di Bolzano (valori del turista di oggi); Loredana Flego, coordinatrice Regionale Trentino-Alto Adige e Veneto, Progetto Pnrr Turismo delle Radici (Il Turismo delle Radici, un'opportunità per i territori di montagna).
Sempre domani, appuntamento con Bitm anche nel pomeriggio con il seminario tecnico per operatori turistici e liberi professionisti “Turismo, territorio, paesaggio: verso un nuovo Piano urbanistico provinciale”. Focus quindi su un nuovo percorso di pianificazione territoriale che sappia proiettare la dimensione turistica nei prossimi vent’anni, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Ppc della provincia di Trento e la partecipazione di Monica Baggia (assessora all’urbanistica e sviluppo economico del Comune di Trento); Andrea Basso (presidente di Ance Trentino Alto Adige – Associazione Nazionale Costruttori Edili); Bruno Zanon (Docente di Tecnica e pianificazione urbanistica, Università di Trento); Marco Piccolroaz (presidente dell’Ordine degli architetti ppc della Provincia di Trento); Romano Stanchina (dirigente del Servizio urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia di Trento); Manuela Baldracchi (presidente di Italia Nostra del Trentino); Gianluca Cepollaro (Tsm - Step - Scuola per il governo del territorio e del paesaggio); Emiliano Leoni (presidente del Citrac - Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea); Anna Viganò (presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica/sezione Trentino).
Nella giornata di mercoledì 15 novembre si parlerà di “Turismo a 5 stelle tra prospettive dell’accoglienza di alta qualità e destinazioni smart attraverso l’HBenchmark, Hospitality Data Intelligence”. A seguire, “Un turismo senza basse stagioni, tra attività outdoor e sport estremi”. Al pomeriggio si terrà il career day dedicato alla ricerca di personale nel settore dei pubblici esercizi e ristorazione in collaborazione con Agenzia del Lavoro e le altre associazioni di categoria e l’esperienza sensoriale “Il gusto del nostro territorio” (replicata anche il giovedì) un viaggio immersivo, attraverso gli spazi eclettici del Muse, alla scoperta dei prodotti del Trentino con protagonisti il Trentodoc, l’antico pane delle palafitte, il formaggio d’alpeggio, il miele di alta montagna e il Vino Santo.
A Bitm saranno presenti gli studenti delle scuole trentine a indirizzo economico-turistico. La partecipazione alle iniziative e ai convegni è libera e gratuita (salvo esaurimento posti). I convegni inizieranno alle 9 con la diretta streaming su Facebook sulla pagina dedicata.

















